
A Verolengo la presentazione di “Sorelle”, il romanzo d’esordio della docente chivassese Stefania Mistero
Sarà presentato sabato 20 giugno alle ore 18 a Verolengo, presso il palazzo municipale in via Rimembranza 4, il romanzo “Sorelle”, opera prima di Stefania Mistero, docente di materie umanistiche al Liceo Scientifico di Chivasso. A dialogare con l’autrice sarà la professoressa Antonella Calzavara, in un incontro dedicato a un libro che intreccia vicende familiari e grandi eventi della storia italiana del Novecento.
Nata a Torino nel 1965, diplomata al Liceo Classico Gioberti e laureata in Lettere Moderne, Stefania Mistero vive nella campagna torinese, dove da sempre coltiva la passione per la lettura e la scrittura. «Scrivo da quando avevo sei anni e mi regalarono il primo diario segreto», racconta l’autrice, che oggi debutta ufficialmente nel mondo della narrativa.
Al centro di Sorelle si sviluppano due distinti filoni narrativi. Il primo è quello storico e accompagna il lettore attraverso alcuni dei momenti più significativi e drammatici della storia italiana: la lotta partigiana nel territorio di Crescentino, il tragico eccidio dei Nove Martiri, le contestazioni giovanili del Sessantotto e gli anni del terrorismo che hanno segnato profondamente il Paese.
Il secondo filone è invece quello familiare e psicologico. Protagoniste della vicenda sono due sorelle il cui rapporto, segnato da incomprensioni, rivalità e ferite profonde, diventa lo strumento attraverso cui l’autrice analizza le dinamiche che spesso si instaurano all’interno delle famiglie. Traumi infantili, fragilità emotive e percorsi di crescita differenti contribuiscono a creare una distanza che accompagnerà le protagoniste lungo il corso della loro vita.
«Ciò che mi ha spinto a scrivere questo romanzo – spiega Stefania Mistero – è stata l’esigenza di mostrare come gli avvenimenti storici possano determinare e trasformare l’esistenza delle persone comuni, quelle che la storia non la fanno ma la subiscono, vivendo spesso le conseguenze più dolorose degli eventi».
La riflessione si sviluppa lungo tutto il romanzo e si approfondisce nella seconda parte dell’opera, dove l’autrice si interroga sulla possibilità per ciascun individuo di assumere un ruolo attivo nei processi storici e sociali che attraversano il proprio tempo.
Più che un semplice romanzo storico, Sorelle è quindi una storia di legami familiari, memoria e responsabilità individuale, nella quale la grande storia entra nelle case e nelle vite delle persone comuni, cambiandone per sempre il destino.
L’appuntamento del 20 giugno offrirà ai lettori l’opportunità di conoscere da vicino l’autrice e di approfondire i temi che hanno ispirato un’opera capace di unire ricostruzione storica, introspezione psicologica e riflessione civile.
Francesco Sermone