
Borgolibri 2026, Borgofranco d’Ivrea diventa capitale della cultura letteraria tra Canavese e Valle d’Aosta
Tre giorni dedicati ai libri, al teatro, alla memoria del territorio e al dialogo culturale tra Canavese e Valle d’Aosta. Dal 29 al 31 maggio torna a Borgofranco d’Ivrea il Festival Letterario “Borgolibri”, giunto alla sua sesta edizione e ormai diventato uno degli appuntamenti culturali più attesi del territorio.
Ad ospitare la manifestazione sarà ancora una volta il Salone Choc, che per l’occasione si trasformerà in un punto di incontro tra autori, lettori, artisti e appassionati di cultura locale. La rassegna, patrocinata dal Comune di Borgofranco d’Ivrea, da CNA Editoria Piemonte e dalla Città Metropolitana di Torino, amplia quest’anno il proprio respiro coinvolgendo in modo diretto anche la Valle d’Aosta.
Un ponte culturale che rafforza il dialogo tra territori accomunati da storia, tradizioni e identità alpine, confermando Borgolibri come evento di rilievo regionale capace di attirare pubblico, attenzione mediatica e ricadute positive anche sul tessuto turistico e commerciale locale.
Il programma prenderà il via venerdì 29 maggio alle 16.30 con una serie di incontri dedicati agli autori del territorio. Tra i protagonisti annunciati figurano Antonio Albace, Silvia Bardesono, Massimo De Muro, Isabella Rosa Pivot e Danilo Alberto.
Accanto alle presentazioni letterarie, il festival offrirà anche spazi dedicati all’arte, alla divulgazione e allo spettacolo. Per tutta la durata della manifestazione sarà aperto il tradizionale “Mercatino del libro” usato e d’antiquariato, mentre tra le proposte culturali spicca anche la mostra scientifica “Small size – I cristalli del Monte Bianco”.
Grande attenzione sarà riservata inoltre alle arti performative. Sabato 30 maggio, alle 20.45, il maestro Oreste Valente porterà in scena lo spettacolo “Il Dante della Pace”, mentre la chiusura di domenica 31 maggio sarà affidata alla compagnia Voci nel Frutteto – Macedonie d’Arte con la rappresentazione de “La notte delle leggende”.
Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso libero, nel segno di una manifestazione che continua a distinguersi per la capacità di unire divulgazione culturale, valorizzazione del territorio e partecipazione popolare. Il programma completo degli eventi è consultabile sul sito Edizioni Pedrini