
Previsioni meteo, finisce l’anticipo d’estate: in arrivo temporali, grandine e brusco calo delle temperature
Dopo alcuni giorni di caldo torrido, il tempo è destinato a cambiare radicalmente. Sul Piemonte e sul Canavese è infatti in arrivo una perturbazione atlantica che porterà temporali anche intensi, possibili grandinate, forti raffiche di vento e un sensibile abbassamento delle temperature.
Il caldo accompagnerà ancora la giornata di domenica 31 maggio e quella di lunedì 1° giugno, con temperature massime che in pianura potranno raggiungere i 31-33 gradi. Tuttavia, già nel pomeriggio e in serata di domenica non si escludono temporali di calore sulle aree alpine, in possibile estensione alle pianure vicine, in particolare tra Torinese, Canavese, Biellese, Alto Novarese e Verbano-Cusio-Ossola. Fenomeni che potrebbero risultare localmente intensi ma di breve durata.
La svolta arriverà martedì 2 giugno. Fin dal mattino il cielo si presenterà molto nuvoloso, con i primi rovesci e temporali sui rilievi alpini tra Canavese e Verbano e possibili sconfinamenti verso le pianure orientali. Nel pomeriggio e in serata è previsto il transito del fronte perturbato da ovest verso est, con la fase più intensa attesa tra le 15 e le 19.
In questa fascia oraria potranno verificarsi piogge abbondanti, temporali anche di forte intensità, locali nubifragi, grandinate con chicchi fino a due o tre centimetri di diametro e raffiche di vento molto forti. Al passaggio del fronte seguirà l’ingresso di aria più fredda dalla Francia, accompagnata da ulteriori rovesci in discesa dall’arco alpino.
L’effetto più evidente sarà il netto calo termico. Le temperature massime subiranno una diminuzione compresa tra 7 e 9 gradi rispetto ai valori registrati lunedì, con punte che difficilmente supereranno i 22-24 gradi.
Mercoledì 3 giugno il tempo tornerà più stabile grazie all’arrivo di ampie schiarite. Le temperature minime notturne scenderanno sensibilmente, mentre durante il giorno i valori torneranno a salire fino a 26-29 gradi nelle pianure e nelle aree collinari, con un clima però meno afoso grazie a livelli di umidità più contenuti.
La stabilità potrebbe avere però vita breve. Tra giovedì 4 e venerdì 5 giugno nuove correnti atlantiche potrebbero favorire la formazione di rovesci e temporali pomeridiani e serali sulle zone alpine piemontesi, con successiva estensione alle pianure a nord del Po, compreso il Canavese. Alcuni fenomeni potrebbero risultare nuovamente intensi, soprattutto nella giornata di venerdì.
Dopo il primo assaggio d’estate, il Canavese si prepara quindi a un inizio di settimana caratterizzato da forte instabilità atmosferica e da un ritorno a temperature più vicine alle medie del periodo.