
Sgombero neve al Colle del Nivolet, riaperta al traffico la strada provinciale 50 fino al lago Serrù
Proseguono le operazioni di sgombero della neve lungo la Strada Provinciale 50 del Colle del Nivolet. Da ieri mattina, venerdì 29 maggio, è stato riaperto al traffico il tratto compreso tra il chilometro 6+700 e il chilometro 11+550, dalla località Chiapili di Sopra fino al grande parcheggio ai piedi della diga Iren del lago Serrù, a quota 2.275 metri. Restano invece in corso gli interventi nel tratto finale della strada, che conduce al Pian Nivolet e al Colle del Nivolet, uno dei luoghi simbolo del Parco Nazionale Gran Paradiso.
Le squadre della Direzione Viabilità 1 della Città metropolitana di Torino stanno continuando a lavorare per liberare dalla neve gli ultimi chilometri della provinciale, che raggiunge i 2.612 metri del Colle del Nivolet e termina ai 2.534 metri del Pian Nivolet. La data della riapertura completa sarà comunicata nelle prossime settimane, una volta concluse le operazioni e completate le verifiche di sicurezza.
Come ogni anno, gli interventi sono affidati al personale del Circolo di Pont Canavese, impegnato in un’attività particolarmente complessa a causa delle quote elevate e delle condizioni ambientali che caratterizzano la valle anche in primavera avanzata.
Per seguire da vicino i lavori, questa mattina si è recato sul posto il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, delegato ai lavori pubblici della Città metropolitana di Torino.
«Ho potuto verificare ancora una volta l’esperienza e la professionalità dei nostri cantonieri, che utilizzano una fresa da 530 cavalli per liberare la provinciale 50 dal manto nevoso – ha sottolineato Suppo –. Lo scorso inverno in Valle Orco le nevicate non sono state particolarmente abbondanti, ma oltre il lago Serrù in alcuni punti lo spessore della neve resta ancora importante e solo grazie a mezzi adeguati e all’esperienza del personale è possibile operare in sicurezza».
Il vicesindaco ha ricordato come la riapertura dell’intera arteria richieda circa un mese di lavoro e sia preceduta da interventi indispensabili per garantire la sicurezza della carreggiata e delle banchine laterali.
«È un’attività che richiede competenza, attenzione e passione – ha aggiunto – e che consente ogni anno a migliaia di visitatori di raggiungere uno degli angoli più suggestivi delle Alpi piemontesi e di godere delle bellezze naturali del Parco Gran Paradiso».
Con l’avvicinarsi della stagione estiva cresce dunque l’attesa per la completa riapertura della strada panoramica del Nivolet, una delle mete più amate dagli escursionisti, dai ciclisti e dagli appassionati della montagna canavesana.
Potrebbero interessarti
Rocca, pensionato trovato morto nella vasca da bagno: il cadavere scoperto dal figlio dopo giorni di silenzio
La preoccupazione per l’assenza di notizie si è trasformata in tragedia nella serata di domenica 24 maggio a Rocca Canavese, dove un uomo di 74 anni è stato trovato senza vita all’interno della propria abitazione. A fare la drammatica scoperta è stato il figlio, che da alcuni giorni non riusciva più a mettersi in contatto […]
29/05/2026
La diplomazia della Santa Sede raccontata da Monsignor Lucchini al Rotary Club Cuorgnè e Canavese
Il ruolo della diplomazia vaticana nella promozione del dialogo e della pace tra i popoli è stato al centro dell’incontro organizzato dal Rotary Club Cuorgnè e Canavese, che martedì 26 maggio ha ospitato Monsignor Roberto Lucchini, attuale Incaricato d’Affari della Santa Sede in Sri Lanka e Maldive. Un appuntamento particolarmente partecipato che ha offerto ai […]
29/05/2026
Previsioni meteo, domani 30 maggio, ancora sole e caldo in Canavese possibili temporali pomeridiani sui rilievi montani
Queste le previsioni del tempo per domani, sabato 30 maggio, elaborate dal centrometeoitaliano.it: Domani il tempo si manterrà generalmente stabile su gran parte della Penisola, con condizioni prevalentemente soleggiate e temperature estive. Anche il Piemonte e il Canavese vivranno una giornata nel complesso positiva, pur con qualche episodio di instabilità atteso nelle ore più calde […]
29/05/2026
San Raffaele Cimena: auto rigate e gomme bucate, denunciato un pensionato: nascondeva la testa con un sacchetto
Avrebbe danneggiato diverse automobili parcheggiate cercando di non farsi riconoscere grazie a un insolito travestimento: un sacchetto di cartone indossato sulla testa. Per questo un anziano residente a Santena è stato denunciato dai carabinieri con l’accusa di danneggiamento aggravato al termine di un’indagine che ha consentito di ricostruire una serie di episodi avvenuti nel Torinese. […]
29/05/2026
Caluso, violento schianto con l’ultraleggero durante il decollo: ferito un pilota torinese di 60 anni
Attimi di apprensione nel pomeriggio di mercoledì 27 maggio 2026 all’aviosuperficie della frazione Carolina di Caluso, dove un pilota torinese di 60 anni è rimasto ferito in seguito a un incidente avvenuto durante le fasi di decollo del suo ultraleggero. L’uomo, dopo aver perso il controllo del velivolo per cause ancora in fase di accertamento, […]
29/05/2026
Nole, bimba trovata morta nella vasca da bagno, chiuse le indagini: la madre verso il processo
La Procura di Ivrea ha chiuso le indagini sulla morte della bambina di dieci mesi trovata senza vita nella vasca da bagno della propria abitazione di Nole il 22 novembre 2024. A quasi due anni dalla tragedia che aveva profondamente colpito la comunità canavesana, la madre della piccola resta indagata nell’ambito del procedimento aperto dalla […]
29/05/2026
Canavese: dal caldo record alla grandine: violento temporale in Valle Orco, strade imbiancate a Locana
Dopo giornate segnate da temperature eccezionalmente elevate, il Canavese si è improvvisamente ritrovato sotto il violento impatto del maltempo. Nel tardo pomeriggio di oggi un intenso temporale ha colpito la Valle Orco, con particolare violenza a Locana, dove una forte grandinata ha imbiancato strade e piazzali creando scenari quasi invernali nel pieno di una fase […]
28/05/2026
Canavese, caldo record e raccolti in crisi: fragole e ciliegie maturano in anticipo, allarme per pascoli e cereali
La prima vera ondata di caldo della stagione sta già presentando il conto all’agricoltura piemontese. Temperature elevate e zero termico anomalo stanno accelerando maturazioni, alterando i cicli produttivi e mettendo sotto pressione coltivazioni, allevamenti e pascoli di montagna. A lanciare l’allarme è Coldiretti Torino, che segnala le prime conseguenze concrete di un clima sempre più […]
28/05/2026
Castellamonte piange Silvano Chiartano: fondò l’associazione Parkinsoniani del Canavese
Un grave lutto ha colpito la città di Castellamonte e l’intero Canavese. È morto nelle scorse ore Silvano Chiartano, fondatore e storico presidente dell’associazione Parkinsoniani del Canavese, punto di riferimento per centinaia di famiglie del territorio impegnate ogni giorno nella difficile convivenza con la malattia. Aveva 77 anni. Nato nel 1949, Chiartano era conosciuto e […]
28/05/2026