
Castellamonte piange Silvano Chiartano: fondò l’associazione Parkinsoniani del Canavese
Un grave lutto ha colpito la città di Castellamonte e l’intero Canavese. È morto nelle scorse ore Silvano Chiartano, fondatore e storico presidente dell’associazione Parkinsoniani del Canavese, punto di riferimento per centinaia di famiglie del territorio impegnate ogni giorno nella difficile convivenza con la malattia.
Aveva 77 anni. Nato nel 1949, Chiartano era conosciuto e stimato ben oltre i confini della città della ceramica per il suo impegno umano, sociale e volontaristico. Con tenacia, sensibilità e spirito di servizio aveva trasformato la propria esperienza personale con il Parkinson in un progetto concreto di solidarietà e sostegno per gli altri.
Nel giugno del 2013, insieme a un piccolo gruppo di amici, diede vita all’associazione Parkinsoniani del Canavese. Un’iniziativa nata quasi in punta di piedi ma cresciuta negli anni fino a diventare una realtà fondamentale per il territorio, capace di offrire ascolto, assistenza e percorsi terapeutici innovativi a chi convive con la patologia e ai loro familiari.
Partendo dalla sede di Castellamonte, Chiartano era riuscito ad ampliare progressivamente il raggio d’azione dell’associazione aprendo nuovi punti operativi a Banchette e San Maurizio Canavese. Nelle strutture promosse dal sodalizio vengono organizzate attività di ginnastica assistita con macchinari specifici, palestra cognitiva, musicoterapia, yoga della risata, accordanza e numerosi percorsi riabilitativi e sociali finalizzati a migliorare la qualità della vita dei pazienti e a rallentare il decorso della malattia.
Lo scorso anno, in occasione della Giornata mondiale del Parkinson celebrata l’11 aprile, il Comune di Castellamonte aveva conferito a Silvano Chiartano un riconoscimento speciale per il suo instancabile impegno a favore della comunità. Un omaggio sentito a una figura che, attraverso il volontariato, ha saputo lasciare un segno profondo nella vita di tante persone.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio in tutto il Canavese. Numerosi i messaggi di vicinanza rivolti alla moglie Giuseppina e alle figlie Cristina e Schadée.
«Siamo addolorati per la notizia della scomparsa di Silvano Chiartano – lo ricorda il sindaco di Castellamonte, Pasquale Mazza – Perdiamo un uomo straordinario. È stato un esempio, un grande esempio da seguire per tutti noi. L’ho conosciuto durante la mia attività di amministratore e ne ho sempre ammirato la straordinaria forza di volontà. Il suo amore per la città di Castellamonte e la sua capacità di aiutare gli altri sono stati encomiabili. Con la sua associazione ha fatto tantissimo per chi ogni giorno convive con il Parkinson».
Parole di grande commozione anche quelle affidate ai social dal consigliere comunale Alessandro Musso: «Instancabile ed inarrestabile, ha saputo creare dal nulla una realtà che negli anni ha promosso auto mutuo aiuto fra malati e famiglie, informazione scientifica, formazione, attività motorie e riabilitative e momenti di fondamentale socializzazione. Mi piace ricordare una sua frase: “Non è la morte a spaventarci. In tutti questi anni abbiamo lavorato per cercare di offrire una qualità di vita accettabile”. Sono convinto che sia riuscito nel suo obiettivo».
Con la scomparsa di Silvano Chiartano il Canavese perde non soltanto il fondatore di una importante associazione, ma soprattutto un uomo che ha saputo trasformare la sofferenza in aiuto concreto, lasciando un’eredità fatta di impegno, dignità e attenzione verso i più fragili.