Via libera al “Decreto Sostegni” in favore delle famiglie, dell’economia e della sanità. Ecco le novità

20/03/2021

Il Consiglio dei ministri ha approvato nella giornata di ieri, venerdì 19 marzo, dopo una lunga trattativa tra le forze politiche, Consiglio dei Ministri il Decreto-legge denominato come Decreto Sostegni.
Il sostegno alle imprese e agli operatori economici, al lavoro, alla salute e ai servizi territoriali del sistema sanitario nazionale costituiscono i punti salienti del tanto atteo provvedimento concernente i ristori. la misura economica da 32 miliardi euro si prefigge l’obiettivo di contrastare efficacemente gli effetti negativi causati dalla pandemia di coronavirus. Nella conferenza stampa di presentazione, il premier Mario Draghi ha detto che “assicurare un sistema rinnovato e potenziato di sostegni, calibrato secondo la tempestività e l’intensità di protezione che ciascun soggetto richiede” è l’imperativo sul quale si basa il Decreto Sostegni. Ecco i punti salienti:

Sono 5 gli ambiti principali di intervento:
– sostegno alle imprese e agli operatori del terzo settore;
– lavoro e contrasto alla povertà;
– salute e sicurezza;
– sostegno agli enti territoriali;
– ulteriori interventi settoriali.

Le misure del Decreto Sostegni per le imprese e agli operatori del terzo settore

È previsto inoltre un contributo a fondo perduto per i soggetti titolari di partita Iva che svolgono attività d’impresa, arte o professione, nonché per gli enti non commerciali e del terzo settore 2senza più alcuna limitazione settoriale o vincolo di classificazione delle attività economiche interessate. Per tali interventi, lo stanziamento complessivo ammonta a oltre 11 miliardi di euro”.
Contributo a fondo perduto per imprese e professionisti

Il decreto “Sostegni” prevede contributi a fondo perduto per circa 3 milioni di imprese e professionisti che nel 2020 hanno perso almeno il 30% del fatturato medio mensile rispetto al 2019 oltre a contributi pari a una percentuale del calo di fatturato medio mensile registrato nel 2020 rispetto al 2019.

Sono cinque fasce di ristoro basate sul fatturato 2019:
• 60% della perdita media mensile per fatturati inferiori a 100.000 euro
• 50% per fatturati fra 100.000 e 400.000 euro
• 40% per fatturati fra 400.000 e 1 milione di euro
• 30% per fatturati fra 1 e 5 milioni di euro
• 20% per fatturati fra 5 e 10 milioni di euroNovità sul contributo a fondo perduto per imprese e professionisti.

Il governo ha eliminato il riferimento ai codici Ateco e ha e innnalzato a 10 milioni di euro la soglia massima di fatturato dei soggetti beneficiari. Il meccanismo di calcolo sarà più equo e con coefficienti premianti per le piccole e medie imprese. Gli aiuti saranno compresi fra un minimo di 1.000 euro per le persone fisiche, 2.000 euro per le persone giuridiche e un massimo di 150.000 euro per beneficiario. Anche le start up potranno accedere ai ristori.

Altre politiche per le imprese e i lavoratori autonomi

Aumento di 1,5 miliardi del Fondo per l’esonero dei contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi e dai professionisti che nel 2020 hanno subito
un calo del reddito superiore al 33% rispetto al 2019;
Fondo da 700 milioni per il sostegno alla filiera della montagna, con una quota destinata ai maestri di sci.
Ulteriori interventi per i settori gravemente colpiti:
• fiere, manifestazioni fieristiche internazionali e congressi;
• cultura e spettacolo, mostre e musei;
• matrimoni ed eventi privati;
• attività commerciali o di ristorazione nei centri storici;
• filiere dell’agricoltura, della pesca e dell’acquacoltura.

Sostegno al piano vaccinale e politiche per la salute. Nuovi stanziamenti per il finanziamento del piano vaccinale e per il sistema sanitario:

• 2,1 miliardi aggiuntivi per l’acquisto di vaccini anti-Covid;
• 700 milioni aggiuntivi per l’acquisto di farmaci anti-Covid;
• nuove risorse per il Commissario straordinario per l’emergenza Covid 19 e per la logistica della campagna vaccinale;
• fondi per la produzione di vaccini in Italia;
• 50 milioni aggiuntivi per i Covid hospital;
Possibilità di realizzare la vaccinazione anche nelle farmacie

Sostegno alla scuola, all’università e alla ricerca

La misura economica prevede lo stanziamento di 150 milioni di euro aggiuntivi per lo svolgimento di attività extra curriculari volte a favorire il recupero delle competenze di base e promuovere la socialità dei ragazzi.
Aumento di 150 milioni del Fondo per il funzionamento delle scuole, per la sicurezza delle scuole e il potenziamento della didattica a distanza; incremento del Fondo per le esigenze emergenziali del sistema dell’università, delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e degli enti di ricerca.

Sostegno al reddito dei lavoratori:

• Cassa integrazione ordinaria senza contributi addizionali è
prorogata fino al 30 giugno 2021;
• Cassa integrazione in deroga e assegno ordinario legati all’emergenza «Covid» fino al 31 dicembre 2021;
• Proroga della cassa integrazione salariale per operai agricoli per un massimo di 120 giorni fino al 31 dicembre 2021
Blocco dei licenziamenti prorogato fino:
• al 30 giugno 2021 per i lavoratori delle aziende che dispongono di CIG ordinaria e CIG straordinaria (soprattutto industria e agricoltura);
• al 31 ottobre 2021 per i lavoratori delle aziende coperte da strumenti in deroga (soprattutto terziario). Protezione dei lavoratori e contrasto alla povertà.

Rifinanziamento del Fondo sociale per occupazione e formazione

Indennità ai lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello sport. 1 miliardo per il rifinanziamento del Reddito di Cittadinanza, 1,5 miliardi per l’estensione del Reddito di emergenza, con 3 nuove mensilità. Fondo a tutela dei lavoratori fragili nel settore pubblico e privato.  Proroga dei navigator. Incremento delle risorse per il ristoro delle minori entrate: 260 milioni per le Autonomie speciali e 1 miliardo per gli enti territoriali. Ristoro di 250 milioni di euro per le minori entrate dei Comuni relativi all’imposta di soggiorno. Rimborso delle spese sanitarie sostenute dalle Regioni nel 2020 per l’acquisto di dispositivi individuali e di beni sanitari riguardanti l’emergenza, 800 milioni di euro aggiuntivi destinati al trasporto pubblico locale Rinvio di alcuni termini, tra cui lo spostamento al 30 aprile (dal 31 marzo) del termine per la deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali.

Misure fiscali

Cancellazione delle cartelle esattoriali fino a 5.000 euro del periodo 2000-2010 per i soggetti con reddito inferiore a 30.000 euro. Definizione agevolata degli avvisi bonari sui periodi di imposta 2017 e 2018 per i soggetti che hanno subito un calo del volume d’affari del 30% rispetto al 2019. Proroga della sospensione delle attività di riscossione coattiva fino al 30 aprile.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Ivrea, la sfida della natalità: istituzioni e imprese a confronto sul futuro delle famiglie italiane

Ivrea, la sfida della natalità: istituzioni e imprese a confronto sul futuro delle famiglie italiane

Fare figli non dovrebbe essere una corsa a ostacoli tra impegni professionali, difficoltà economiche e necessità di conciliare lavoro e famiglia. Eppure, il progressivo calo delle nascite pone interrogativi sempre più urgenti sul futuro del Paese e sulla capacità delle nuove generazioni di progettare la propria vita. Una sfida che riguarda anche il Canavese e […]

18/10/2026

Casa, prezzi alle stelle in Canavese: Rivarolo vola al +18%, acquisti e affitti sempre più cari per le famiglie

Casa, prezzi alle stelle in Canavese: Rivarolo vola al +18%, acquisti e affitti sempre più cari per le famiglie

Il mercato immobiliare piemontese continua a correre, ma è soprattutto in Canavese che si registrano alcuni degli aumenti più consistenti. A Rivarolo Canavese, in particolare, il prezzo delle abitazioni in vendita è cresciuto di oltre il 18% in un solo anno, mentre anche gli affitti proseguono la loro ascesa. Un quadro che rende sempre più […]

17/10/2026

L’industria canavesana accelera sull’intelligenza artificiale: la sfida del sorpasso parte da Ivrea

L’industria canavesana accelera sull’intelligenza artificiale: la sfida del sorpasso parte da Ivrea

Non basta stare al passo con l’intelligenza artificiale. La vera sfida è imparare a governarla, anticipandone le trasformazioni senza sacrificare il valore del lavoro umano. È questo il messaggio emerso dall’assemblea generale di Confindustria Canavese, ospitata alle Officine H di Ivrea e intitolata significativamente «Il sorpasso – Scuola guida nell’era dell’AI». Un appuntamento che ha […]

12/10/2026

IVREA – Porchietto: «Il Piemonte vuole guidare l’innovazione restando al fianco delle imprese».

IVREA – Porchietto: «Il Piemonte vuole guidare l’innovazione restando al fianco delle imprese».

«Il futuro dell’impresa si costruisce oggi». È da questa convinzione che Claudia Porchietto, sottosegretario alla Presidenza della Regione Piemonte, legge il confronto andato in scena all’Officina H di Ivrea in occasione dell’Assemblea pubblica di Confindustria Canavese, dedicata quest’anno al rapporto tra uomo, intelligenza artificiale e trasformazione tecnologica. Per Porchietto, l’appuntamento eporediese ha rappresentato soprattutto l’occasione […]

08/10/2026

PIEMONTE – Agricoltura in affanno: Coldiretti Torino chiede aiuti urgenti alla Regione Piemonte

PIEMONTE – Agricoltura in affanno: Coldiretti Torino chiede aiuti urgenti alla Regione Piemonte

Costi di produzione elevati, difficoltà di mercato, siccità e conseguenze sempre più pesanti dei cambiamenti climatici. Coldiretti Torino, che rappresenta oltre 11 mila imprese agricole, lancia l’allarme sulla tenuta del comparto e chiede alla Regione Piemonte un pacchetto di interventi straordinari per sostenere le aziende. «È a rischio il reddito delle imprese con l’attuale situazione […]

06/10/2026

IVREA – Intelligenza artificiale, scuola e imprese: il 7 ottobre l’Assemblea pubblica di Confindustria Canavese

IVREA – Intelligenza artificiale, scuola e imprese: il 7 ottobre l’Assemblea pubblica di Confindustria Canavese

L’intelligenza artificiale non sta soltanto cambiando il lavoro: sta modificando il modo di fare impresa, di formare le nuove generazioni e di immaginare le competenze del futuro. Saranno questi i temi al centro dell’Assemblea Pubblica 2026 di Confindustria Canavese, in programma mercoledì 7 ottobre alle 17 all’Officina H di Ivrea, in via Monte Navale 1. […]

26/09/2026

CANAVESE – Una delegazione cinese nelle aziende del territorio: focus su energia, innovazione e sviluppo sostenibile

CANAVESE – Una delegazione cinese nelle aziende del territorio: focus su energia, innovazione e sviluppo sostenibile

Dal confronto nelle aule del Politecnico di Milano alle aziende del Canavese, per conoscere da vicino tecnologie, competenze e modelli produttivi legati alla transizione energetica. Una delegazione composta da alti dirigenti del Department of Energy Management della Repubblica Popolare Cinese e da rappresentanti di importanti società cinesi del settore energetico ha visitato nei giorni scorsi […]

23/09/2026

PIEMONTE – Università e Confindustria fanno squadra: accordo per formazione, ricerca e innovazione

PIEMONTE – Università e Confindustria fanno squadra: accordo per formazione, ricerca e innovazione

Un’alleanza tra università e imprese per rafforzare la competitività del Piemonte, avvicinare la formazione alle esigenze del mondo produttivo e trasformare ricerca e innovazione in opportunità concrete per il territorio. È l’obiettivo dell’accordo sottoscritto dall’Università del Piemonte Orientale (Upo) e da Confindustria Piemonte, che punta a rendere più stretto il rapporto tra sistema accademico e […]

22/09/2026

Konecta, annunciati 670 esuberi: per i lavoratori di Ivrea il futuro è ancora più incerto

Konecta, annunciati 670 esuberi: per i lavoratori di Ivrea il futuro è ancora più incerto

Per i lavoratori Konecta di Ivrea la vertenza si complica e l’incertezza sul futuro cresce. Al possibile trasferimento della sede a Torino si aggiunge ora l’annuncio di una nuova eccedenza di personale che, a livello nazionale, coinvolge 670 lavoratori. Una doccia fredda per il sito eporediese, dove circa 40 dipendenti erano già in attesa di […]

13/09/2026