
Ivrea, la sfida della natalità: istituzioni e imprese a confronto sul futuro delle famiglie italiane
Fare figli non dovrebbe essere una corsa a ostacoli tra impegni professionali, difficoltà economiche e necessità di conciliare lavoro e famiglia. Eppure, il progressivo calo delle nascite pone interrogativi sempre più urgenti sul futuro del Paese e sulla capacità delle nuove generazioni di progettare la propria vita. Una sfida che riguarda anche il Canavese e che sarà al centro dell’incontro «Cantiere natalità: verso un nuovo equilibrio vita-lavoro», in programma venerdì 30 ottobre 2026, alle 9.30, all’Officina H di Ivrea, in via Monte Navale 1.
L’iniziativa, promossa nell’ambito della collaborazione tra Confindustria Canavese e la Diocesi di Ivrea, con il patrocinio della Fondazione per la Natalità, della Città di Ivrea e del Politecnico di Torino, riunirà rappresentanti delle istituzioni, delle imprese, della Chiesa e dell’università per affrontare uno dei nodi più delicati del presente: creare condizioni che consentano alle persone di scegliere liberamente se e quando diventare genitori.
Il programma prenderà il via alle 9 con la registrazione dei partecipanti. Alle 9.30 seguiranno i saluti istituzionali di Augusto Geminiani, presidente di Confindustria Canavese, del vescovo Daniele Salera, del sindaco Matteo Chiantore, del presidente della Camera di commercio di Torino Massimiliano Cipolletta e di Paolo Conta, past president di Confindustria Canavese.
Alle 10 il dialogo «Una responsabilità condivisa» vedrà protagonisti l’arcivescovo di Torino e presidente della Conferenza Episcopale Piemontese, Roberto Repole, e il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.
Alle 10.45 il confronto proseguirà con «L’inversione del trend», affidato a Gian Carlo Blangiardo, già presidente dell’Istat, Riccardo Di Stefano, vicepresidente di Confindustria con delega all’Education e già presidente nazionale dei Giovani Imprenditori, e Chiara Pronzato, docente di Demografia all’Università di Torino e direttrice scientifica dell’Impact Evaluation Unit del Collegio Carlo Alberto.
Alle 11.45 spazio a «Scenari di equilibrio vita-lavoro», con Francesco Luchi, responsabile delle risorse umane di Merck in Italia, Paola Gianotti, inspirational speaker, business coach, detentrice di quattro Guinness World Record e neomamma, e Francesco Profumo, componente dello European Innovation Council della Commissione europea, già rettore del Politecnico di Torino e ministro dell’Istruzione.
Due intermezzi, alle 10.30 e alle 11.30, saranno dedicati al punto di vista dei giovani, con Fred Dalla Rosa, vignettista e psicologo. Modererà l’incontro Gianluigi De Palo, presidente della Fondazione per la Natalità.
La denatalità investe direttamente il mondo produttivo, i servizi, il welfare e la sostenibilità delle comunità locali. Per un territorio a forte vocazione industriale come il Canavese, interrogarsi sull’equilibrio tra vita privata e lavoro significa affrontare una questione decisiva per attrarre giovani, competenze e nuove famiglie.
L’appuntamento del 30 ottobre rappresenterà dunque un’occasione di confronto su una responsabilità condivisa: rendere concretamente possibile la scelta di avere figli, senza costringere le persone a considerarla incompatibile con il lavoro e le proprie aspirazioni professionali.
Per informazioni e adesioni: Confindustria Canavese, telefono 0125 424748, email aic@confindustriacanavese.it.