
Strambino, addio a Franco Trombetta, fondatore della STT e storico protagonista dell’industria canavesana
Il Canavese e il mondo imprenditoriale eporediese perdono una delle figure che hanno accompagnato per decenni la crescita industriale del territorio. Giovedì 20 agosto 2026 è morto all’ospedale di Ivrea Franco Trombetta, 77 anni, fondatore della STT – Trattamenti Termici di Strambino e imprenditore conosciuto e stimato ben oltre i confini del settore metalmeccanico.
Nato nel 1949 a Castagnole Monferrato, tra i vigneti del Ruchè, Trombetta era diventato canavesano d’adozione. Dopo il diploma di perito metalmeccanico conseguito al Collegio Don Bosco di Asti, nel 1969 si trasferì a Ivrea ed entrò in Olivetti, dove in breve tempo assunse la responsabilità del reparto trattamenti termici.
La svolta professionale arrivò nel 1980, quando la storica azienda eporediese decise di dismettere le attività legate ai trattamenti termici. Trombetta scelse allora la strada dell’imprenditoria e fondò la Stt S.r.l., dando vita a una realtà specializzata nel settore della minuteria metallica che negli anni sarebbe diventata un punto di riferimento per il tessuto produttivo del Canavese.
Nel 2000 guidò il trasferimento e l’ampliamento dell’azienda nell’area industriale di Strambino, accompagnandone la crescita e l’evoluzione tecnologica. Nel corso della sua lunga carriera ricoprì anche l’incarico di presidente del GAM – Gruppo Aziende Metalmeccaniche e Manifatturiere di Confindustria Canavese.
Anche dopo aver lasciato la gestione operativa, Trombetta aveva continuato a seguire da vicino la sua azienda. In qualità di presidente onorario di Stt aveva affiancato la nuova direzione coordinata dalla figlia Ilaria, mettendo a disposizione esperienza, conoscenza del settore e quella visione imprenditoriale costruita in oltre quarant’anni di attività.
Al di fuori del lavoro amava la terra e la coltivazione del suo orto, ma una delle sue grandi passioni era il bridge, praticato anche a livello agonistico con la partecipazione a tornei nazionali.
A ricordarlo sui social è stata Valentina Zancan del Comitato regionale Bridge Piemonte: «A Ivrea ha insegnato il gioco un po’ a tutti e il suo entusiasmo era contagioso. Vispi occhioni azzurri, battuta sempre pronta, grandissima generosità e una simpatia travolgente. Così era Franco per tutti noi».
Nel ricordo emerge anche la sua ironia: «Come diceva sempre, “il bridge è un gioco di prese e voi giovani sapete farne troppo poche”. Sempre ironico, sempre propositivo, il più giovane di noi, che sapeva fare squadra, in senso autentico. Era il nostro indiscusso capitano».
Franco Trombetta lascia la moglie Clara, la figlia Ilaria con Karim e le nipoti Dalila e Dafne.
I funerali saranno celebrati lunedì 24 agosto alle 9.30 nella chiesa parrocchiale di Strambino, dove familiari, amici, collaboratori e quanti hanno condiviso con lui una parte del suo lungo percorso umano e professionale potranno tributargli l’ultimo saluto.