
Storico Carnevale di Ivrea, esordio della Battaglia delle Arance: oltre 40mila in festa, 138 contusi
Ivrea ha vissuto oggi, domenica 15 febbraio, nel cuore dello Storico Carnevale, una delle sue giornate più attese e identitarie: l’esordio della Battaglia delle Arance. Un appuntamento che ha richiamato in città oltre 40mila persone, trasformando il centro storico in un teatro a cielo aperto di colori, cori e tradizione.
Fin dalle prime ore del mattino le piazze si sono riempite di aranceri a piedi e sui carri, pronti a rievocare, come da rituale, la storica rivolta popolare contro il tiranno. Una festa collettiva che unisce spettacolo e memoria, capace ogni anno di attirare migliaia di visitatori tra appassionati e turisti.
A fine giornata il bilancio sanitario parla di 138 persone contuse, soccorse dal personale del 118 impegnato nel dispositivo di assistenza predisposto per la manifestazione. Nessuno dei feriti risulta in gravi condizioni: la maggior parte è stata medicata direttamente al posto medico avanzato allestito in città.
Per 17 partecipanti si è reso necessario il trasferimento al pronto soccorso per ulteriori accertamenti, in prevalenza per traumi che richiedevano approfondimenti clinici.
La tipologia delle lesioni conferma la natura stessa della manifestazione: circa un centinaio di contusi ha riportato traumi al volto e agli occhi, colpiti durante le fasi più intense della battaglia. Gli altri interventi hanno riguardato soprattutto cadute accidentali avvenute tra la folla o lungo il percorso dei carri.
Nonostante i numeri, l’edizione odierna si è svolta senza criticità di rilievo sotto il profilo dell’ordine pubblico e della sicurezza sanitaria, grazie al presidio di volontari, forze dell’ordine e operatori del soccorso.
La Battaglia delle Arance tornerà ora nei prossimi appuntamenti del Carnevale, pronta a richiamare ancora migliaia di persone per uno degli eventi folkloristici più celebri d’Italia. Ivrea, ancora una volta, ha risposto presente, confermando il forte richiamo di una tradizione che continua a rinnovarsi nel segno della partecipazione popolare.
f.s.