
Sicurezza a Chivasso, Prestìa all’attacco: «La città è in balìa della microcriminalità, il sindaco intervenga subito»
L’ultimo episodio di cronaca avvenuto questa mattina, sabato 1° agosto, davanti al Carrefour Express di via Corti, dove un pensionato è stato colto da arresto cardiaco dopo aver tentato di inseguire lo scippatore che aveva appena derubato la moglie, riaccende il dibattito sulla sicurezza a Chivasso. A intervenire è Bruno Prestìa, capogruppo della lista civica Per Chivasso, che chiede all’Amministrazione comunale un cambio di passo nella gestione dell’emergenza criminalità.
«A Chivasso si è superato ogni limite ammissibile – afferma Prestìa –. Non parliamo più di semplice degrado o di percezione dell’insicurezza, ma di una situazione che mette concretamente a rischio la vita dei cittadini.»
Il consigliere comunale richiama quanto accaduto nella mattinata di sabato davanti al supermercato di via Corti, dove una pensionata è stata scippata della collanina e il marito, nel tentativo di rincorrere il responsabile, è caduto a terra battendo violentemente la testa, finendo in arresto cardiaco. «Al signore e alla sua famiglia va tutta la mia vicinanza – prosegue Prestìa –. È stato determinante il tempestivo intervento del dottor Libero Tubino, che con le manovre di rianimazione ha consentito al cuore dell’uomo di riprendere a battere. Ma quanto accaduto non può restare senza conseguenze sul piano politico.»
Secondo il capogruppo di Per Chivasso, il grave episodio si inserisce in un contesto caratterizzato da una crescente presenza di fenomeni di microcriminalità e degrado urbano. Tra gli esempi citati figura anche quanto accaduto recentemente in via Roma, dove, secondo Prestìa, un uomo sarebbe stato sorpreso a urinare in pieno giorno davanti a un’attività commerciale impugnando un taglierino. Il consigliere segnala inoltre le criticità nell’area del supermercato Eurospin, dove denuncia la presenza abituale di gruppi di persone, spesso in stato di alterazione, e richiama infine la situazione della stazione ferroviaria, sostenendo che nelle ore serali permangano problemi di sicurezza nonostante le misure adottate.
«Le passerelle e i provvedimenti annunciati non bastano – sostiene Prestìa –. Servono interventi concreti, una presenza costante delle forze dell’ordine e una strategia di tolleranza zero contro ogni forma di illegalità.»
Per questo motivo il consigliere chiede al sindaco Claudio Castello di sollecitare la convocazione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presso la Prefettura di Torino, con l’obiettivo di ottenere un rafforzamento dei presìdi delle forze dell’ordine e un maggiore impiego della Polizia locale, anche nelle ore serali.
«Da oltre quattro anni – conclude Prestìa – continuiamo a chiedere maggiore attenzione sul tema della sicurezza cittadina e a presentare proposte che vengono sistematicamente respinte. È il momento di intervenire prima che la situazione possa ulteriormente aggravarsi.»
La presa di posizione del capogruppo di Per Chivasso riporta al centro del confronto politico il tema della sicurezza urbana, destinato a rimanere uno dei principali argomenti del dibattito cittadino in vista dei prossimi mesi.