
Noasca, al via il corso per diventare operatore delle aree protette: otto giorni di formazione nel cuore del Gran Paradiso
Diventare guardiaparco e contribuire concretamente alla tutela dell’ambiente e della biodiversità. È l’obiettivo del Corso per Operatore delle Aree Protette (corso base per Guardiaparco), in programma a Noasca, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso, dal 3 al 6 e dal 10 al 13 settembre 2026. L’iniziativa è rivolta a studenti, laureati, professionisti del settore e a tutti gli appassionati di natura che desiderano acquisire competenze teoriche e pratiche sulla gestione delle aree protette e sulla conservazione del patrimonio ambientale.
Nel corso delle otto giornate formative saranno affrontati temi fondamentali quali il funzionamento delle aree protette, il monitoraggio della fauna selvatica, la conservazione della biodiversità, la normativa ambientale e il ruolo operativo del guardiaparco. Il percorso rappresenta un’importante occasione di formazione per chi intende avvicinarsi professionalmente al mondo della tutela della natura o approfondire le proprie conoscenze in campo ambientale. Informazioni e iscrizioni sono disponibili sul sito www.parchieriserve.org.
Nel Parco Nazionale del Gran Paradiso i guardiaparco rappresentano da sempre il presidio più vicino al territorio e il volto dell’area protetta. Ogni giorno operano lungo sentieri, vallate e ambienti d’alta quota per monitorare specie simbolo come stambecchi, camosci e marmotte, controllare lo stato di salute degli habitat naturali e prevenire comportamenti che possano compromettere l’equilibrio dell’ecosistema.
Il loro lavoro non si limita alla vigilanza. Durante tutto l’anno forniscono assistenza ai visitatori, svolgono attività di educazione ambientale e collaborano alla raccolta di dati scientifici indispensabili per la ricerca e la conservazione della biodiversità. Un’attività spesso silenziosa, ma essenziale per garantire la salvaguardia di uno dei patrimoni naturalistici più preziosi d’Europa e trasmetterne il valore alle future generazioni.