Riconosciuto il valore paesaggistico dei vigneti eroici canavesani. Ora misure per sostenere la viticoltura alpina

30/12/2024

Riconosciuto il valore paesaggistico dei vigneti eroici canavesani. Ora misure per sostenere la viticoltura alpina

“Esprimiamo tutto il nostro apprezzamento per l’iscrizione dei vigneti eroici del versante sinistro della valle della Dora Baltea Canavesana nel Registro nazionale dei paesaggi rurali di interesse storico. Il Ministero dell’agricoltura ha così riconosciuto l’importanza storica e paesaggistica delle vigne coltivate sui terrazzi che incombono sull’imbocco piemontese della valle d’Aosta che disegnano un paesaggio alpino davvero peculiare e funzionale alla salvaguardia idrogeologica del versante”. Così, il presidente di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici, commenta la notizia dell’accoglimento del dossier di candidatura presentato dall’Unione montana del Mombarone e dal Comune di Borgofranco d’Ivrea.

Il Registro ammette all’iscrizione solo quelle aree vitate che conservano caratteristiche colturali e culturali uniche e che fanno così parte delle peculiarità paesaggistiche e della cultura rurale di determinati territori. I terrazzamenti antichi, dove, fin dal medioevo, si sfrutta l’inclinazione del versante con un allevamento delle viti rialzate da terra e addossate alle pareti rocciose per utilizzare al massimo il calore riflesso dalla pietra sono parte della cultura canavesana. I tupiun sorretti dai pilun in pietra realizzati sui terrazzi fanno parte del sapere contadino. Una cultura che rischia seriamente di scomparire.

L’iscrizione nel Registro conferma il ruolo dell’agricoltura nella manutenzione del territorio. «Le vigne montane canavesane rientrano nella categoria di “eroiche” così come le definisce la normativa proprio perché contrastano il dissesto. Ma continuare a coltivare queste vigne è sempre più difficile. Questo successo ci dice anche che dobbiamo investire molto nella viticoltura eroica di montagna. Dobbiamo frenare l’abbandono. Assistiamo, ogni anno, ad anziani che lasciano perdere la vigna senza che i giovani li sostituiscano. E così, in mezzo alle vigne arrivano i cespugli e poi il bosco. Se vogliamo dimostrare davvero attaccamento al nostro paesaggio vitivinicolo dobbiamo aiutare i viticoltori: dobbiamo proteggere le vigne dalla fauna selvatica, dobbiamo dotarle di sistemi di trasporto in quota e di viabilità rurale, dobbiamo favorire l’acquisizione di appezzamenti da coltivare, dobbiamo concedere deroghe per facilitare la realizzazione di strutture logistiche e anche di strutture turistiche che possono valorizzare un paesaggio così unico in Italia».

Adesso occorre, quindi, passare a progetti concreti. “Questo riconoscimento ci conferma l’importanza di promuovere i vini e l’ambiente unici della viticoltura eroica canavesana. Sappiamo che, con il cambiamento climatico, i nostri vini, già importanti, come le DOCG del Nebbiolo di Carema e dell’Erbaluce, possono andare incontro a una stagione di grande rilancio. Lo stesso vale per l’olivicoltura che si sta sviluppando su queste stesse pendici. Non a caso, nel nostro Piano di sviluppo per i Comuni dei 5 Laghi di Ivrea abbiamo individuato azioni concrete per sostenere la viticoltura a pergola e la coltura dell’olivo che toccano anche il versante balteo della Serra e quello di Borgofranco d’Ivrea. Pensiamo che sia venuto il momento di promuovere le vigne dal punto di vista turistico con l’insediamento di nuovi agriturismi per la fruizione degli itinerari della via Francigena e delle eccellenze turistiche del territorio come i caratteristici Balmetti di Borgofranco, intimamente legati alla viticoltura eroica”.

Coldiretti Torino è pronta ad aprire un tavolo insieme ai Consorzi e all’Unione del Comuni del Mombarone nei confronti della Regione perché questo riconoscimento non rimanga un atto sulla carta, fine a se stesso. “Cogliamo tutti insieme l’opportunità per un grande progetto di rilancio della viticoltura eroica canavesana. Altrimenti rischiamo di ritrovarci, tra qualche anno, ad ammirarne solo le fotografie”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Chivasso, incidente sull’A4, due agenti della Penitenziaria soccorrono una donna e la portano al sicuro

Chivasso, incidente sull’A4, due agenti della Penitenziaria soccorrono una donna e la portano al sicuro

Hanno interrotto il trasferimento di servizio per soccorrere una donna coinvolta in un incidente sull’autostrada A4. Giovanni Catalano e Giuseppe Fabozzi, assistenti capo della Polizia Penitenziaria in servizio al Nucleo Traduzioni e Piantonamenti della casa circondariale di Cuneo, l’hanno aiutata a uscire dall’abitacolo e accompagnata in una zona sicura, in attesa dei sanitari. L’episodio è […]

27/10/2026

Chivasso, nuove alleanze contro la violenza di genere: un incontro aperto alla cittadinanza

Chivasso, nuove alleanze contro la violenza di genere: un incontro aperto alla cittadinanza

Riconoscere le forme della violenza di genere, conoscere le reti di sostegno alle vittime e rafforzare il ruolo della comunità nella prevenzione. Sono gli obiettivi dell’incontro “Costruire nuove alleanze contro la violenza di genere”, in programma giovedì 29 ottobre, dalle 18 alle 19.45, nella sede della sezione UILDM di Chivasso, in via Paleologi 2. L’appuntamento, […]

26/10/2026

Mathi, sicurezza sulla circonvallazione: interventi da 500mila euro, priorità verso Balangero

Mathi, sicurezza sulla circonvallazione: interventi da 500mila euro, priorità verso Balangero

Ridurre la velocità dei veicoli e rendere più sicuri gli attraversamenti pedonali e le immissioni dalla zona residenziale. Sono gli obiettivi degli interventi allo studio per la circonvallazione di Mathi, lungo la Strada provinciale 2, al centro di un confronto tra Comune e Città metropolitana di Torino. La questione è stata affrontata nell’ambito dell’iniziativa “Comuni […]

26/10/2026

Ivrea, il doloroso addio a Mario Peila: era l’ultimo dei fondatori della squadra di aranceri “Asso di picche”

Ivrea, il doloroso addio a Mario Peila: era l’ultimo dei fondatori della squadra di aranceri “Asso di picche”

Fu sua madre a cucire i primi sette simboli neri sul fondo a rombo bianco. Era il 1947 e Mario Peila, appena diciassettenne, stava contribuendo con alcuni coetanei alla nascita degli Asso di picche, la prima squadra di aranceri a piedi dello Storico Carnevale di Ivrea. Con la sua scomparsa, la città perde l’ultimo testimone […]

26/10/2026

Pont Canavese, Elisa Gualandi scomparsa nel 2018: presentato il ricorso per la morte presunta

Pont Canavese, Elisa Gualandi scomparsa nel 2018: presentato il ricorso per la morte presunta

Otto anni senza una risposta, nonostante le ricerche e le indagini. La scomparsa di Elisa Gualandi, svanita nel nulla il 6 giugno 2018 a Pont Canavese, torna d’attualità con la pubblicazione dell’avviso relativo al ricorso per la dichiarazione di morte presunta, presentato nell’interesse della sorella. Il giudice Aldo Di Dario del Tribunale di Ivrea ha […]

26/10/2026

Il Gran Paradiso sul podio dei parchi più apprezzati d’Italia: è terzo nella classifica “Holidu 2026”

Il Gran Paradiso sul podio dei parchi più apprezzati d’Italia: è terzo nella classifica “Holidu 2026”

Il Gran Paradiso è il terzo parco nazionale italiano più apprezzato nella classifica 2026 di Holidu, elaborata sulla base delle valutazioni pubblicate su Google Maps. Con 4,8 punti su 5 e 10.137 recensioni, l’area protetta tra Piemonte e Valle d’Aosta conquista il podio alle spalle dello Stelvio e dei Monti Sibillini. Un risultato che interessa […]

26/10/2026

San Benigno Canavese, donna distratta con le monetine vicino alla ruota dell’auto: rubata la borsa al supermercato

San Benigno Canavese, donna distratta con le monetine vicino alla ruota dell’auto: rubata la borsa al supermercato

Distratta con alcune monetine lasciate vicino alla ruota posteriore dell’auto e derubata della borsa. È successo nei giorni scorsi nel parcheggio del Conad di San Benigno Canavese, dove una donna è stata vittima del raggiro. A raccontare l’accaduto è stata un’amica attraverso un post sui social, pubblicato anche per chiedere aiuto nel recupero degli oggetti […]

26/10/2026

Oglianico, nessuna aggressione e nessun uomo incappucciato: la donna soccorsa si era procurata da sola la ferita

Oglianico, nessuna aggressione e nessun uomo incappucciato: la donna soccorsa si era procurata da sola la ferita

Non c’era alcun aggressore incappucciato da ricercare. Gli accertamenti dei carabinieri della Compagnia di Ivrea, conclusi domenica 25 ottobre, hanno chiarito quanto accaduto la sera precedente a Oglianico, dove una donna era stata soccorsa dopo aver riferito di essere stata ferita con un coltello da uno sconosciuto. L’intervento era scattato sabato 24 ottobre in piazza […]

26/10/2026

Ronco Canavese, il ministro Paolo Zangrillo in visita al Comune. Fava: «Un esempio di servizio al territorio»

Ronco Canavese, il ministro Paolo Zangrillo in visita al Comune. Fava: «Un esempio di servizio al territorio»

Una visita a sorpresa negli uffici comunali per incontrare il sindaco Lorenzo Giacomino e i dipendenti e conoscere da vicino il lavoro di un piccolo ente montano. Il ministro della Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, ha fatto tappa nella mattinata di ieri, sabato 24 ottobre, a Ronco Canavese, accompagnato dal consigliere regionale Mauro Fava. Durante l’incontro, […]

25/10/2026