
Oglianico, successo per la cena storica: il Ricetto torna a vivere come negli anni d’oro del Medioevo
Il Ricetto di Oglianico si è trasformato, nella serata di ieri, venerdì 8 maggio, in un autentico viaggio nel tempo. La tradizionale Cena Medievale, uno degli appuntamenti più attesi delle Idi di Maggio, ha richiamato centinaia di partecipanti, confermandosi un pilastro della rievocazione storica che da oltre quarant’anni anima il paese canavesano.
L’evento, ospitato come sempre nel cuore del borgo fortificato, ha preso il via alle 20 in punto, quando il rullo dei tamburi e il suono squillante delle chiarine hanno annunciato l’ingresso dei convitati. Un’atmosfera suggestiva, resa ancora più intensa dalle luci calde delle torce e dagli allestimenti che riproducono fedelmente ambienti e usanze del XIV secolo.
A fare da cornice alla serata, figuranti in costume, dame e cavalieri, armigeri e popolani, che hanno accompagnato gli ospiti lungo un percorso immersivo tra storia, tradizioni e sapori antichi. Il menu, ispirato alla cucina medievale, ha proposto piatti rustici e ricette della tradizione contadina, preparati secondo metodi che richiamano quelli descritti negli antichi statuti del borgo.
La Cena Medievale rappresenta uno dei momenti più identitari delle Idi di Maggio, non solo per la cura filologica dell’ambientazione, ma anche per la forte partecipazione della comunità locale. «È un evento che ogni anno ci emoziona e ci unisce – hanno commentato gli organizzatori –. Il Ricetto è il cuore della nostra storia, e vederlo vivere così, con questo calore, è la conferma del valore della nostra tradizione».
La serata ha fatto da preludio al ricco weekend conclusivo della manifestazione: oggi il borgo ospita il Receptum, mentre domani, domenica 10 maggio, si terrà la grande giornata delle Idi di Maggio, con il corteo storico, le sfide tra i borghi, il concorso gastronomico “Messer Chef” e la suggestiva Calata del Maggio, rito simbolico che chiude la rievocazione.
Anche quest’anno, la Cena Medievale ha dimostrato la capacità di Oglianico di custodire e valorizzare il proprio patrimonio culturale, trasformando una tradizione secolare in un appuntamento capace di attrarre visitatori da tutto il Canavese e non solo.