
Ivrea, cresce l’allarme sicurezza: residenti e commercianti danno vita a un comitato di quartiere
Risse in pieno giorno, gruppi di giovani che stazionano tra piazze e stazione ferroviaria, episodi legati ad alcol e presunto spaccio. A Ivrea cresce la preoccupazione di residenti e commercianti del quartiere Porta Torino e dell’area attorno a corso Nigra, dove il tema della sicurezza è diventato centrale nella vita quotidiana del quartiere.
Negli ultimi mesi diversi esercenti hanno denunciato un progressivo peggioramento della situazione, con conseguenze dirette anche sulle attività commerciali del centro. In particolare, alcuni episodi di violenza avvenuti nei pressi dei negozi avrebbero spinto numerosi clienti ad allontanarsi dalla zona, alimentando un diffuso senso di paura e insicurezza. A seguire da vicino la situazione è anche l’avvocato Costanza Casali, tra le promotrici dell’iniziativa nata nel quartiere.
Da questo clima di crescente esasperazione è nato il Comitato Spontaneo di Quartiere Porta Torino – Corso Nigra, promosso da commercianti, professionisti e famiglie con l’obiettivo di chiedere interventi urgenti per contrastare il degrado urbano e migliorare la vivibilità della zona.
Alla guida del comitato ci sono Costanza Casali insieme ai vicepresidenti Marco Natale Salvetti e Adriano Vaglio. La raccolta firme avviata in questi giorni sta coinvolgendo numerose attività storiche cittadine, tra cui Panetteria Perin Ritz, Ristorante L’Aquila Nera, Farmacia Dora e il Buffet della Stazione. Anche il parroco del quartiere avrebbe iniziato a raccogliere adesioni, segnale di una preoccupazione ormai diffusa nell’intera comunità.
Tra le richieste avanzate dal comitato figurano il potenziamento della videosorveglianza, una maggiore presenza delle forze dell’ordine e un miglioramento dell’illuminazione pubblica nelle aree considerate più sensibili.
Nel frattempo il Comune ha annunciato l’installazione di nuove telecamere in via Arduino e, entro fine maggio, anche nelle zone di piazza Ottinetti e della stazione ferroviaria. Per ulteriori interventi in aree come il Borghetto e via Guarnotta, l’amministrazione comunale attende un finanziamento da 70mila euro della Prefettura di Torino.
La richiesta che arriva dal quartiere è chiara: restituire sicurezza e serenità a una delle aree più frequentate della città.