Oglianico: il prete che cancellò una chiesa: il mistero di Sant’Evasio nascosto nel cuore del ricetto

11/09/2026

È il 1329. Prete Oberto ha poco più di quarant’anni e davanti agli emissari del vescovo di Ivrea deve dichiarare rendite e benefici della sua parrocchia. Sul registro compare una formula lapidaria: «nihil habet», non possiede nulla, non produce rendite. Quella piccola chiesa, già allora antica, viene descritta come un edificio ormai cadente. Ma dietro quella dichiarazione, secondo le ricostruzioni tramandate, ci sarebbe anche la necessità del sacerdote di mantenere una donna e tre figli che vivevano a Rivarolo Canavese.

Oberto non poteva immaginare che quella semplice annotazione avrebbe accompagnato uno dei destini più singolari della storia di Oglianico. Pochi decenni più tardi, nel pieno delle lotte tra Valperga e San Martino, gli abitanti costruirono un ricetto fortificato di circa 70 metri per lato, formato da 62 cellule e protetto da un fossato.

Il piano interno del ricetto oggi si trova oltre un metro più in alto rispetto al livello antico. È possibile che parte della terra proveniente dallo scavo del fossato sia servita per rialzarlo, anche se non esistono elementi sufficienti per affermarlo con certezza. E la chiesa, datata tra XI e XII secolo, finì progressivamente inglobata nelle nuove costruzioni, trasformandosi di fatto in una delle cellule del complesso.

È l’attuale cella di Sant’Evasio, uno dei luoghi più sorprendenti del ricetto. Nel Quattrocento la Confraternita del Santo Spirito ne decorò l’abside. Secoli più tardi l’edificio perse però la propria funzione religiosa e nel Novecento venne utilizzato prima come macello per i maiali e successivamente come cantina. Le pareti si annerirono, gli ambienti cambiarono completamente destinazione e gli affreschi finirono nascosti sotto gli intonaci.

Fu proprio il deterioramento dei rivestimenti a riportare alla luce un patrimonio rimasto per lungo tempo invisibile: Cristo Pantocratore, i dodici Apostoli e altre decorazioni attribuite a un autore ancora anonimo. A rendere ancora più particolare l’ambiente sono due telamoni grotteschi, figure deformate dallo sforzo di sostenere i capitelli: uno gobbo, l’altro rappresentato con i genitali in evidenza. Immagini inconsuete, quasi provocatorie, sopravvissute per secoli all’interno di quello spazio.

C’è poi un altro elemento che continua ad alimentare interrogativi. L’altare e la scena della Crocifissione risultano visibilmente disassati. Sotto il pavimento passerebbe una vena d’acqua e, secondo alcune interpretazioni, proprio la presenza dell’antica sorgente potrebbe avere influenzato la disposizione dello spazio sacro. È un’ipotesi suggestiva, che resta però tale.

La storia del ricetto di Oglianico procede così per strati. Prima la presenza romana, documentata da reperti e lapidi; poi le ipotesi sull’origine del nome del paese, tra le quali quella che lo collega al fundus di un colono chiamato Ulius; quindi la chiesa romanica, il ricetto medievale e la sua caratteristica torre-porta a gola aperta, modello che secoli dopo avrebbe ispirato Alfredo D’Andrade nella realizzazione del Borgo Medievale di Torino.

Ancora oggi alcuni particolari consentono di leggere fisicamente questa storia. All’esterno del ricetto una sottile fascia di lastricato segue il percorso dell’antico fossato. Entrando nella cella di Sant’Evasio, invece, bisogna scendere di oltre un metro per raggiungere il livello originario del pavimento.

È come attraversare, in pochi passi, quasi mille anni di storia. E Oglianico conserva ancora altri capitoli da raccontare, a cominciare da Villa Fresia. Perché nel Canavese spesso la storia non si mostra immediatamente: rimane sotto un intonaco, dietro una muratura o un metro più in basso rispetto alla strada. Bisogna soltanto sapere dove guardare.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

L’addio di Cuorgnè allo storico ristoratore Bernardo Trione: una vita per la “Primavera”, il sorriso gentile dell’accoglienza

L’addio di Cuorgnè allo storico ristoratore Bernardo Trione: una vita per la “Primavera”, il sorriso gentile dell’accoglienza

Ci sono persone che attraversano la vita senza cercare notorietà, eppure lasciano un’impronta profonda nella memoria di una comunità. Persone che fanno della discrezione, della gentilezza e del rispetto per gli altri una regola quotidiana, conquistando la stima di intere generazioni. Bernardo Trione apparteneva a questa categoria di uomini, sempre più rara, per i quali […]

11/10/2026

Favria, l’ultimo straziante saluto a Michele “Pierin” Bianco: riparava i motori, ma soprattutto riusciva aggiustare i cuori

Favria, l’ultimo straziante saluto a Michele “Pierin” Bianco: riparava i motori, ma soprattutto riusciva aggiustare i cuori

C’erano motori che sembravano ormai destinati alla rottamazione e che, passando tra le sue mani, tornavano a rombare come un tempo. Ma Michele Bianco, per tutti semplicemente «Pierin», non riparava soltanto automobili e motociclette. Con la sua disponibilità, la competenza maturata in una vita di lavoro e quella generosità che lo portava a non negare […]

11/10/2026

Castellamonte, schianto mortale sulla strada per frazione Filia: automobilista arrestato per omicidio stradale

Castellamonte, schianto mortale sulla strada per frazione Filia: automobilista arrestato per omicidio stradale

Un motociclista di 50 anni, residente a Torino, ha perso la vita in un drammatico incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di sabato 10 ottobre 2026, lungo la provinciale che da Castellamonte conduce alla frazione Filia. Per la tragedia è stato arrestato un automobilista di 39 anni, risultato positivo all’alcoltest con un tasso alcolemico di 1,08 […]

11/10/2026

Aeroporto di Caselle, volo per Palermo cancellato: passeggeri a terra, possibili indennizzi fino ai 250 euro

Aeroporto di Caselle, volo per Palermo cancellato: passeggeri a terra, possibili indennizzi fino ai 250 euro

Doveva essere un normale collegamento aereo tra Torino e Palermo, ma per decine di passeggeri si è trasformato in una giornata da incubo. Giovedì 8 ottobre 2026, il volo W46614 della compagnia WizzAir è stato cancellato, lasciando a terra numerosi viaggiatori, costretti a trascorrere ore nell’aeroporto Sandro Pertini tra attese, informazioni frammentarie e difficoltà nell’individuare […]

10/10/2026

CASTELLAMONTE – Violento scontro tra auto e moto sulla strada per Filia: muore un centauro, provinciale chiusa

CASTELLAMONTE – Violento scontro tra auto e moto sulla strada per Filia: muore un centauro, provinciale chiusa

Tragico incidente stradale nel pomeriggio di oggi, sabato 10 ottobre 2026, lungo la provinciale che da Castellamonte sale verso la frazione Filia. Nei pressi del ristorante L’Oriente, in strada Castelnuovo Nigra, si sono scontrate per cause ancora in fase di accertamento una Ford Fiesta e una motocicletta. L’impatto è stato violentissimo. Il motociclista è stato […]

10/10/2026

CANAVESE – Lavori sulla statale 460: senso unico alternato e chiusure al traffico tra il 13 e il 21 ottobre

CANAVESE – Lavori sulla statale 460: senso unico alternato e chiusure al traffico tra il 13 e il 21 ottobre

Nuovi lavori lungo la statale 460 di Ceresole con modifiche temporanee alla viabilità tra il raccordo Torino-Caselle e Rivarolo Canavese. Anas ha programmato una serie di interventi per il ripristino della pavimentazione che scatteranno martedì 13 ottobre e proseguiranno fino a mercoledì 21 ottobre 2026, con esclusione dei giorni festivi. I cantieri interesseranno tratti saltuari […]

10/10/2026

METEO – Domani, sabato 10 ottobre Canavese asciutto, piogge diffuse e maltempo intenso al Centro e al Sud

METEO – Domani, sabato 10 ottobre Canavese asciutto, piogge diffuse e maltempo intenso al Centro e al Sud

Queste le previsioni del tempo per domani, sabato 10 ottobre, elaborate dal centrometeoitaliano.it: Un sabato caratterizzato da condizioni meteorologiche molto diverse tra Nord e Centro-Sud. Domani, sabato 10 ottobre, sulle regioni settentrionali il tempo sarà generalmente più stabile, mentre piogge e fenomeni localmente intensi interesseranno soprattutto il versante adriatico e le regioni meridionali. Temperature in […]

09/10/2026

Croce Rossa di Rivarolo: il 17 ottobre “World Restart a Heart Day”: due corsi gratuiti sulle manovre salvavita

Croce Rossa di Rivarolo: il 17 ottobre “World Restart a Heart Day”: due corsi gratuiti sulle manovre salvavita

Imparare come intervenire nei primi minuti di un’emergenza può fare la differenza. In occasione del World Restart a Heart Day, sabato 17 ottobre il Rivarolo Urban Center ospiterà due corsi dedicati alle manovre salvavita per adulti e bambini. L’iniziativa è promossa dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Rivarolo Canavese e punta a fornire ai […]

09/10/2026

CHIVASSO – Borse di studio nel ricordo di Giuseppin “Pinuccia” Bagnaschi: premiate sei meritevoli studentesse

CHIVASSO – Borse di studio nel ricordo di Giuseppin “Pinuccia” Bagnaschi: premiate sei meritevoli studentesse

Sei borse di studio per trasformare il ricordo di Giuseppina “Pinuccia” Bagnaschi in un sostegno concreto al diritto allo studio. Le associazioni Nemo-In.Forma.Città e Insieme di Chivasso, insieme alle figlie Paola e Marta Rivetti e all’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, hanno reso noto l’esito della selezione 2026. Le borse sono state assegnate a Emma […]

09/10/2026