
Latitante dal 2021 arrestato a Caselle: deve scontare oltre due anni per favoreggiamento della prostituzione
Era irreperibile dal 2021 ed è stato arrestato dalla Polizia di Stato all’aeroporto di Torino-Caselle, subito dopo essere sbarcato da un volo proveniente da Vilnius. Si tratta di un cittadino italiano di 60 anni, destinatario di una condanna definitiva a due anni e 25 giorni di reclusione per favoreggiamento della prostituzione.
Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti della Squadra Mobile di Torino e della Polizia di Frontiera Aeroportuale, al termine di un’attività investigativa e di cooperazione internazionale che ha coinvolto anche le autorità consolari in Lettonia e il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (SCIP).
I fatti alla base della condanna risalgono agli anni 2009 e 2010. Secondo quanto ricostruito nel procedimento giudiziario, l’uomo, insieme ad altri soggetti, reclutava giovani donne in Lituania per avviarle alla prostituzione all’interno di un centro massaggi di Torino.
Dopo la sentenza pronunciata dalla Corte d’Appello di Torino nel 2021, il sessantenne si era reso irreperibile all’estero, facendo scattare le ricerche anche oltre i confini nazionali. La sua individuazione ha infine consentito alle forze dell’ordine di predisporre l’arresto al momento del rientro in Italia.
Oltre alla pena definitiva da scontare, l’uomo risulta inoltre coinvolto in ulteriori procedimenti. Le Procure di Lagonegro e Oristano stanno infatti svolgendo accertamenti su presunte truffe legate a un finto talent show di rilievo europeo.
Secondo l’ipotesi investigativa, diverse persone sarebbero state convinte a versare quote di iscrizione per partecipare a un evento artistico che non sarebbe poi stato realizzato. Su questi ulteriori fatti le indagini risultano ancora in corso e le responsabilità dovranno essere accertate nelle sedi giudiziarie competenti.