
Konecta, accordo per evitare i licenziamenti: contratto di solidarietà per mille dipendenti a Ivrea, Torino e Asti
Un contratto di solidarietà per evitare i licenziamenti collettivi e salvaguardare l’occupazione durante la riorganizzazione aziendale. È la soluzione individuata dall’accordo sottoscritto martedì 27 ottobre 2026 al Ministero del Lavoro tra Konecta e le organizzazioni sindacali. L’intesa interesserà circa mille dipendenti nelle diverse sedi italiane dell’azienda, con un calendario specifico per il Piemonte.
Il piano prevede una riduzione complessiva dell’attività lavorativa del 30% per ciascun sito. Le misure scatteranno il 2 novembre 2026 e resteranno operative fino al 31 dicembre 2027, accompagnando una fase di trasformazione legata alle difficoltà strutturali del settore dei servizi di outsourcing e gestione della clientela.
Per le sedi di Ivrea, Torino e Asti, il contratto di solidarietà entrerà invece in vigore il 2 gennaio 2027. Il rinvio consentirà di proseguire il confronto territoriale tra l’azienda e le rappresentanze sindacali, per definire gli aspetti ancora aperti della riorganizzazione produttiva e le tutele per il personale coinvolto.
L’accordo consente dunque di affrontare la riduzione dell’attività attraverso la solidarietà, evitando il ricorso ai licenziamenti collettivi. Per i lavoratori piemontesi, i prossimi mesi saranno dedicati alla definizione delle modalità di attuazione dell’intesa nelle tre sedi.