
Ivrea, il vento diventa fotografia: a Tecnologic@mente il progetto di Raoul Iacometti e Rebecca Erroi
Rendere visibile il vento attraverso immagini in cui cielo e terra sembrano fondersi. È la ricerca al centro di VENTO [eterno movimento], il progetto fotografico di Raoul Iacometti e Rebecca Erroi che sarà presentato sabato 21 novembre alle 16 al Laboratorio Museo Tecnologic@mente di Ivrea. L’ingresso è libero. L’appuntamento intreccia fotografia, performance e confronto, con il sostegno dell’azienda eporediese Netsurf, che affianca il museo in un’iniziativa dedicata anche ai temi dell’inclusione e della parità di genere.
Durante l’incontro Iacometti presenterà il lavoro attraverso una performance dal vivo, dialogando con il fotografo e libraio Nino Romeo. Le immagini, ambientate in paesaggi naturali, restituiscono la presenza del vento attraverso i suoi effetti, trasformando un elemento invisibile in una componente espressiva del racconto fotografico.
Interverranno inoltre Roberto Pallavicini, amministratore delegato di Netsurf, Andrea Tendola, presidente del Laboratorio Museo Tecnologic@mente, e un rappresentante di Confindustria Canavese.
«Crediamo fortemente nella sinergia tra arte e impresa e nel valore che questa collaborazione può generare per il territorio», dichiara Pallavicini. «Ci auguriamo che questa iniziativa sia la prima di una serie di appuntamenti culturali, capaci di creare nuove occasioni di incontro, condivisione e crescita per la nostra comunità».
Fotografo freelance milanese, Iacometti lavora da oltre vent’anni tra reportage, ritratto, danza e fotografia industriale, dopo un’esperienza quindicennale nella musica. Nel 2014 ha ideato STORIE [fotografate], un format che combina immagini, narrazione, musica e performance. Alla ricerca artistica affianca corsi e workshop in Italia e all’estero.
Rebecca Erroi è una danzatrice freelance formatasi tra Milano e San Francisco. Membro del collettivo FreeFloatingBodies, esplora le relazioni tra corpo, spazio urbano e arti visive e collabora dal 2022 con Giuliano Peparini in produzioni teatrali e televisive. A condurre il dialogo con Iacometti sarà Romeo, fotografo e libraio con una lunga esperienza nell’editoria, la cui ricerca attraversa architettura, teatro, spazio pubblico e impegno sociale.