
Chivasso, Cinecittà: il comico Paolo Cevoli inaugura il nuovo teatro. L’assessore Vitale rilancia la sfida culturale della città
Non è stata soltanto l’inaugurazione di un nuovo palcoscenico, ma il punto d’arrivo di un percorso culturale costruito e cresciuto negli ultimi cinque anni. Martedì 1° settembre il comico e cabarettista bolognese Paolo Cevoli ha tenuto a battesimo il palco esterno del nuovo Teatro comunale Cinecittà, in piazza del Popolo, davanti a un pubblico numerosissimo.
Una scelta fortemente voluta dall’assessore alla Cultura Gianluca Vitale, nel segno della continuità con il successo delle rassegne cittadine che hanno portato a Chivasso protagonisti della scena nazionale come Marina Massironi, Gioele Dix, Ottavia Piccolo, Maria Amelia Monti, Chiara Francini, Paolo Kessisoglu, Dario Vergassola, Giobbe Covatta, Sabina Guzzanti, Ascanio Celestini, Paolo Hendel, Vanessa Gravina e Nicola Rignanese.
Il Cinecittà rappresenta ora un ulteriore salto di qualità: accanto alla prosa troverà spazio anche il grande cabaret, con una stagione nella quale si alterneranno attori e comici di primo piano. Due appuntamenti particolarmente importanti sono già in programma, ma Vitale per il momento mantiene il riserbo.
«Il nuovo Cinecittà è destinato a diventare l’elemento polarizzante delle attività teatrali e culturali del Chivassese – sottolinea l’assessore –. La nostra città è cresciuta molto grazie ai festival teatrali e letterari. Questa inaugurazione rappresenta la naturale prosecuzione di un grande percorso culturale».
L’entusiasmo era emerso già alla vigilia: i biglietti gratuiti per lo spettacolo di Cevoli erano stati esauriti in meno di un’ora. Il recupero dell’ex Casa Littoria, finanziato anche attraverso fondi Pnrr, restituisce inoltre alla città lo storico nome Cinecittà. Per l’apertura completa della sala interna, da circa 234 posti, bisognerà invece attendere gli appuntamenti della stagione teatrale 2026-2027.
Vitale ricorda il progetto avviato dal sindaco Claudio Castello e dal vicesindaco Pasquale Centin, proseguito con Fabrizio Debernardi, gli uffici comunali e gli operatori teatrali, ringraziando in particolare il dirigente Fabio Mascara e l’architetto Gianni Bergadano della Soprintendenza.
Il progetto va oltre il teatro: la riqualificazione di piazza del Popolo e del primo tratto di via Roma, sostenuta dal Distretto Urbano del Commercio, punta a creare un collegamento più funzionale tra stazione, attività commerciali e nuovo polo culturale.
E Vitale chiude con una stoccata ironica alle polemiche delle ultime settimane: «C’è chi parla a sproposito, scomodando perfino i santi. Ma i fatti parlano e proiettano Chivasso in un panorama teatrale nazionale sempre più prestigioso». Il sipario del nuovo Cinecittà, insomma, si è appena alzato.