
Ivrea, il Giovedì Grasso accende lo Storico Carnevale: riti, musica e tradizione nel cuore della città
Lo Storico Carnevale di Ivrea entra nel suo momento più identitario. Domani, giovedì 12 febbraio, la città eporediese vivrà il Giovedì Grasso, giornata cardine della manifestazione, scandita da cerimonie simboliche, appuntamenti popolari e iniziative diffuse che aprono ufficialmente la fase più intensa della festa.
Il pomeriggio sarà segnato dai gesti fondativi del Carnevale, passaggi rituali che rinnovano ogni anno la memoria storica della città. In programma il passaggio dei poteri dal Sindaco al Generale, la calzata del Berretto Frigio – emblema di libertà civica – e la tradizionale salita a cavallo del Generale, figura centrale dell’organizzazione carnevalesca.
Tra le novità dell’edizione 2026 spicca il ritorno delle cerimonie ufficiali al Palazzo Vescovile, nello storico Salone dei Papi. Una scelta dal forte valore simbolico, voluta per recuperare la cornice originaria delle investiture e rafforzare il legame tra la diocesi e la comunità civile.
Il Giovedì Grasso sarà però anche festa di popolo. In via Palma tornerà la tradizionale fagiolata, appuntamento gastronomico tra i più sentiti, capace di richiamare cittadini e visitatori attorno alle grandi pentole fumanti.
Dalle ore 21 il centro storico si trasformerà quindi in un palcoscenico a cielo aperto: otto formazioni musicali animeranno piazze e vie, dal Borghetto a piazza Ottinetti. Tra queste gli Amis dal Furn e la General Vincent Marching Band, protagonisti di una festa itinerante che accompagnerà la città verso le giornate clou della manifestazione, quando la Battaglia delle Arance entrerà nel vivo.
f.s.