
Data center, a Chivasso un incontro pubblico su consumi di energia, acqua e ricadute sul territorio
Quanta energia richiedono i data center, come vengono raffreddati e quali effetti possono avere sulle aree che li ospitano? Sono le domande al centro dell’incontro pubblico promosso dal circolo «Pinuccia Bagnaschi» di Sinistra Italiana–AVS, in programma lunedì 16 novembre alle 21 nella sala consiliare di Chivasso.
Il punto di partenza è il dato richiamato dagli organizzatori, secondo cui il Piemonte è al secondo posto in Italia per richieste di connessione alla rete elettrica destinate alla realizzazione di data center. Il circolo chiede di valutare le ricadute dei nuovi impianti sulle comunità vicine e di mettere a confronto i benefici occupazionali attesi, giudicati limitati dai promotori, con il fabbisogno di energia e di acqua per il raffreddamento.
Tra i temi della serata figurano anche il rumore e le emissioni dei generatori diesel di riserva, utilizzati durante le prove di funzionamento o in caso di interruzione della fornitura elettrica. Si parlerà inoltre della dispersione del calore prodotto dagli impianti e dei possibili effetti sulle temperature nelle aree circostanti.
Al confronto interverranno Vito Rosiello, ingegnere e coportavoce di Europa Verde, Fabrizio Debernardi, assessore all’Ambiente del Comune di Chivasso, e Valentina Cera, consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra.