Cuorgnè: il Punto di Primo Intervento è attivo. “Primo passo verso la riapertura del Pronto soccorso”

12/01/2023

“I primi dati sull’affluenza al Punto di Primo Intervento dell’ospedale di Cuorgnè confermano la necessità del territorio di Sanità territoriale”: a dichiararlo sono l’assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi e il vicepresidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale, il leghista Andrea Cane.
Come pre-annunciato, lunedì 9 gennaio, il Punto di Primo Intervento dell’ospedale di Cuorgnè, formula scelta dall’Asl To4 per garantire una risposta alle piccole e medie urgenze e una stabilizzazione del paziente in fase critica. E’ utile rammentare che da due anni il pronto soccorso cuorgnatese è stato chiuso a causa dell’emergenza Covid e non ha più riaperto al pubblico.

“Ero con la Direzione generale il giorno dell’apertura – racconta il consigliere regionale Andrea Cane – al Punto di Primo Intervento di Cuorgnè per incontrare lo staff medico e infermieristico e per visitare la struttura di accoglienza e di visita. Il servizio attivo è in grado di occuparsi di patologie diagnosticate e ingravescenti, a bassa complessità come vomito e atri disturbi gastro-intestinali, diarrea, cistiti, piccoli atti medico-chirurgici, patologie con necessità di diagnostica clinico-strumentale semplice. Nel caso in cui le patologie non fossero trattabili, lo staff medico attiva subito il trasporto presso l’ospedale più idoneo”.

A giudizio del consigliere regionale canavesano Andrea Cane il Ppi è un primo, concreto passo verso la riattivazione del Pronto Soccorso, un servizio pubblico che il Canavese merita “e che personalmente non ho mai smesso di sollecitare – sottolinea l’esponente politico leghista -. Ringrazio in particolar modo la Direzione Medica di presidio per l’enorme lavoro svolto per aver ottenuto questo risultato atteso da tempo dai cittadini del territorio di cui faccio parte. Lo dimostrano gli accessi di questi giorni al Triage, con 16 pazienti trattati lunedì, con un trasferimento ad altro ospedale, i 18 di martedì e i 15 registrati ieri fino alle ore 15,00. Attualmente garantiamo una risposta alle piccole urgenze ed una stabilizzazione dei critici, con la gestione dei codici bianchi e verdi. La naturale evoluzione cui vogliamo tendere è la riapertura del Pronto Soccorso, superando la difficoltà di personale medico che oggi ci fa pagare conti di errate gestioni precedenti”.

Dal canto suo l’assessore Icardi dichiara: “L’apertura del Punto di Primo Intervento è stato uno sforzo importante, perché le difficoltà di reperire il personale stanno generando problemi enormi ovunque: nell’Asl To4 sono andati deserti più di 70 bandi. Noi continueremo a lavorare e a mettere in campo ogni energia per garantire a tutti i cittadini le migliori cure possibili. I dati regionali dicono che i codici bianchi e verdi rappresentano spesso circa l’80% dei casi trattati nei nostri pronto soccorso: ciò significa che d’ora in poi nelle Valli canavesane e nel territorio del Distretto di Cuorgnè saremo in grado di dare una prima importante risposta alla maggior parte delle richieste di emergenza a supporto di tutta la comunità”.

 

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Ivrea, tumori dell’appendice, lo studio condotto all’ospedale è stato pubblicato su Annali Italiani di Chirurgia

Ivrea, tumori dell’appendice, lo studio condotto all’ospedale è stato pubblicato su Annali Italiani di Chirurgia

Un lavoro scientifico realizzato dalla struttura di Chirurgia dell’ospedale di Ivrea approfondisce un tema raro ma delicato: le neoplasie dell’appendice scoperte accidentalmente dopo un intervento di appendicectomia e i criteri per stabilire quando sia necessario procedere successivamente con una emicolectomia destra. Lo studio, dal titolo “Management of Incidentally Discovered Appendiceal Malignancies: When to Perform Right […]

26/08/2026

Chivasso, carenza di pediatri, l’Asl To4 corre ai ripari: nuovo bando e assistiti redistribuiti

Chivasso, carenza di pediatri, l’Asl To4 corre ai ripari: nuovo bando e assistiti redistribuiti

La carenza di pediatri continua a mettere sotto pressione la sanità territoriale e Chivasso è tra le realtà che stanno attraversando una fase particolarmente delicata. Dopo il trasferimento di un Pediatra di Libera Scelta operante sul territorio, l’Asl To4 ha deciso di promuovere un nuovo bando per cercare un professionista disponibile ad assumere l’incarico e, […]

21/08/2026

Chivasso, operato alla colecisti senza anestesia generale: intervento riuscito su un paziente ad alto rischio

Chivasso, operato alla colecisti senza anestesia generale: intervento riuscito su un paziente ad alto rischio

Un intervento alla colecisti particolarmente delicato, eseguito evitando la tradizionale anestesia generale a causa delle gravi condizioni cardio-respiratorie del paziente. È la procedura portata a termine con successo all’ospedale di Chivasso grazie a una strategia anestesiologica e chirurgica studiata specificamente per ridurre i rischi legati al quadro clinico dell’uomo. Il paziente doveva essere sottoposto a […]

10/08/2026

Sanità: Borgaro, il pediatra va in pensione, 1.200 bambini rischiano di restare senza medico

Sanità: Borgaro, il pediatra va in pensione, 1.200 bambini rischiano di restare senza medico

Milleduecento bambini rischiano di rimanere senza pediatra da un giorno all’altro. È lo scenario che si prospetta a Borgaro Torinese dal prossimo 1° ottobre 2026, quando il dottor Costanzo Bellando, attualmente unico pediatra operativo in città, andrà in pensione per raggiunti limiti di età. Una situazione che preoccupa centinaia di famiglie e sulla quale il […]

07/08/2026

Auto di servizio delle Cure domiciliari, il Nursind: «Serve una direttiva scritta che sollevi gli infermieri da questi compiti»

Auto di servizio delle Cure domiciliari, il Nursind: «Serve una direttiva scritta che sollevi gli infermieri da questi compiti»

Non si è fatta attendere la controreplica del Nursind, che respinge le precisazioni diffuse dall’Asl To4 sulla gestione del parco auto delle Cure domiciliari. «Le affermazioni dell’Azienda – sostiene il sindacato – dimostrano una totale non conoscenza della realtà quotidiana vissuta nei servizi, poiché la situazione sul campo è ben diversa da quella descritta nei […]

31/07/2026

Auto di servizio e Cure domiciliari, l’Asl To4 replica al Nursind: «Nessun infermiere si occupa della manutenzione»

Auto di servizio e Cure domiciliari, l’Asl To4 replica al Nursind: «Nessun infermiere si occupa della manutenzione»

L’Asl To4 interviene per rispondere alle contestazioni sollevate dal sindacato Nursind in merito alla gestione delle auto di servizio assegnate al personale delle Cure domiciliari. Attraverso una nota ufficiale, l’Azienda sanitaria precisa alcuni aspetti organizzativi, sostenendo di voler «fornire chiarimenti a tutela della correttezza dell’informazione». Per quanto riguarda la manutenzione dei mezzi, l’Asl sottolinea che […]

31/07/2026

Asl To4, Nursind all’attacco: «Gli infermieri costretti a fare rifornimento anticipando i soldi di tasca propria»

Asl To4, Nursind all’attacco: «Gli infermieri costretti a fare rifornimento anticipando i soldi di tasca propria»

Nuova dura presa di posizione del Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche, nei confronti della direzione dell’Asl To4 sulla gestione del parco auto aziendale. Dopo aver più volte denunciato le criticità legate alla manutenzione dei mezzi, il sindacato segnala un’ulteriore situazione che definisce «inaccettabile»: gli infermieri impegnati nelle cure domiciliari sarebbero costretti non solo a […]

31/07/2026

Dialisi di Ivrea, Alberto Avetta (Pd) incalza la Regione: «Nessuna certezza sulla riapertura del reparto»

Dialisi di Ivrea, Alberto Avetta (Pd) incalza la Regione: «Nessuna certezza sulla riapertura del reparto»

A quasi sei mesi dalla prima interrogazione presentata in Consiglio regionale, il futuro del reparto di Dialisi dell’ospedale di Ivrea resta ancora senza risposte certe. A denunciarlo è il consigliere regionale del Partito Democratico Alberto Avetta, che ha presentato una nuova interrogazione rivolta alla Giunta regionale chiedendo chiarimenti sui tempi di riattivazione del servizio. Secondo […]

28/07/2026

Cardiologia, al via all’ospedale di Ivrea lo studio Heart-Pocus per le gravidanze a rischio

Cardiologia, al via all’ospedale di Ivrea lo studio Heart-Pocus per le gravidanze a rischio

Migliorare la diagnosi e la gestione dell’ipertensione in gravidanza, rendendo la valutazione cardiologica più rapida e integrata nel percorso assistenziale delle future mamme. È questo l’obiettivo dello studio HEART-POCUS (HEmodynamic Assessment using Real-Time Point-Of-Care UltraSound in Pregnancy), avviato dall’Ospedale di Ivrea. La ricerca nasce dall’intuizione del dottor Gianluca Bertschy, dirigente medico della Struttura di Ginecologia […]

28/07/2026