Crescentino: chef si schianta in moto in una rotonda “non illuminata”. La famiglia fa causa alla Provincia

07/01/2022

Aveva perso la vita in un incidente stradale notturno sulla strada provinciale 31 a Crescentino. Vittima del tragico sinistro che ha avuto luogo lo scorso 8 agosto 2021 è stato Ivan Albertin, 39 anni, lo chef di “Open Baladin” residente a San Francesco al Campo che stava viaggiando in sella alla sua Yamaha diretto a Chivasso. La famiglia della vittima ha ora intentato una causa civile alla provincia di Vercelli, che è proprietaria dell’arteria stradale, sulla base del fatto che la rotatoria sulla quale andò a schiantarsi il motociclista sarebbe stata poco illuminata poiché sostengono i legali della famiglia, l’impianto non sarebbe stato funzionante e i cartelli per segnalarla insufficienti.

A rappresentare in giudizio la madre, la compagna e il figlio dello chef è l’avvocato Gino Domenico Arnone. La richiesta è di un milione di euro di risarcimento. Stando ai primi riscontri, l’illuminazione sarebbe stata così scarsa che soltanto le ricerche effettuate dai Vigili del fuoco permisero di rinvenire il corpo, ormai senza vita, dell’uomo nonostante alcune auto sopraggiunte dopo l’incidente avessero illuminato con i fari la famigerata rotonda.

Lo chef stava viaggiando con un’amica che era riportato alcune ferite.

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