Chivasso: vigilanza davanti alle scuole, servizio verso il completo ripristino. Arrivano altri nonni vigili

25/11/2021

Torna gradualmente a regime il servizio di vigilanza davanti a tutti gli istituti scolastici di competenza comunale. Hanno infatti già preso servizio i primi due cittadini che hanno dato la propria disponibilità al PUC (Progetto Utile alla Collettività). Con essi, è stata coperta la postazione di Castelrosso per i tre turni di entrata/uscita da scuola con un’unità, residente nella frazione, che si è resa disponibile per l’intero impegno orario. Secondo un report della Polizia Locale, infatti, proprio Castelrosso rientrava tra le cinque Zone a Traffico Limitato che presentano maggiori criticità. Un secondo cittadino invece è impegnato presso la scuola Marconi.

Nei prossimi giorni, entreranno in servizio altre sei persone, dopo un corso tenuto dalla Polizia Locale. L’amministrazione comunale ha espresso il proprio compiacimento per una questione che è seguita costantemente da prima dell’inizio del nuovo anno scolastico.

Il servizio dei cosiddetti “Nonni Vigili” a Chivasso era attivo da circa 30 anni, ma il nuovo Codice del Terzo Settore non ha consentito più alle pubbliche amministrazioni di erogare contributi ai volontari. Intanto anche la dotazione organica nel Corpo della Polizia Locale si è assottigliato, il bando Beni Comuni è andato deserto mentre il cantiere di lavoro finanziato dalla Regione Piemonte ed Inps che, lo scorso anno, assicurava al Comune di Chivasso sei ultracinquantottenni per la vigilanza davanti le scuole è stato riproposto solo il mese scorso. Sulla nostra partecipazione ad esso, avremo risposte in primavera ed un eventuale finanziamento potrà essere utilizzato per il prossimo anno scolastico.

“Ciononostante – ha spiegato il sindaco Claudio Castello – abbiamo cercato in tempi non sospetti di programmare un servizio efficiente ed efficace ricorrendo a numerose ipotesi risolutive. Tra queste, il Ciss, il Consorzio Intercomunale Servizi Sociali, e la cooperativa Orso, nell’ambito dei Progetti Utili alla Collettività, hanno sentito a colloquio 28 beneficiari del reddito di cittadinanza, ma solo 2 di essi avevano inizialmente aderito rispetto a coloro che avevano opposto problemi di salute o nel frattempo, a causa di un nuovo Isee, avevano perso i requisiti per il rinnovo dell’assegno mensile. Abbiamo così chiesto al Centro per l’Impiego l’elenco integrale dei percettori del reddito di cittadinanza a Chivasso così da poter coinvolgere anche questi nostri concittadini, tanto deprecati nell’immaginario collettivo, che però io sono convinto che in gran parte vogliano rendersi utili per la collettività per non usufruire passivamente di questa misura assistenzialistica. Oggi è arrivata la risposta positiva di alcuni cittadini interpellati ai quali, assieme agli altri vigilanti, va il mio ringraziamento e l’augurio di buon lavoro per un servizio che disciplina il traffico veicolare e salvaguarda la sicurezza stradale”.

La vigilanza riguarda la scuola dell’infanzia Bambi in viale Cavour e gli istituti scolastici Marconi, Dasso-Cosola e Mazzucchelli, rispettivamente in viale Matteotti, via Blatta e zona Nadone. Tra gli operatori vi sono anche 3 tirocinanti della cooperativa Valdocco onlus, legata al Comune da una convenzione che la Giunta Castello ha stipulato alla fine del 2019.

 

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