
CHIVASSO – Bus affollati sulla linea 3429, Avetta (Pd) porta il caso in Regione: «Studenti lasciati a terra»
Bus sovraffollati, ritardi e studenti che, secondo le segnalazioni raccolte, in alcuni casi non riuscirebbero nemmeno a salire a bordo. Il consigliere regionale del Partito Democratico Alberto Avetta ha presentato un’interrogazione sui disservizi che interesserebbero la linea GTT 3429, utilizzata anche dagli studenti di San Benigno Canavese e dei comuni limitrofi per raggiungere gli istituti superiori di Chivasso.
La linea 3429 collega effettivamente San Benigno, Volpiano e Chivasso e prevede corse scolastiche nei giorni feriali, comprese quelle dirette verso il Movicentro e gli istituti cittadini.
Avetta riferisce di numerose segnalazioni relative a mezzi pieni nelle fasce di maggiore affluenza, con ragazzi costretti a viaggiare in condizioni di forte affollamento e, in alcuni casi, impossibilitati a salire perché gli autobus avrebbero già raggiunto la capienza disponibile. Si tratta di circostanze riportate dal consigliere regionale e sulle quali l’interrogazione chiede chiarimenti e interventi.
Nel suo intervento Avetta critica la programmazione del trasporto pubblico in concomitanza con la ripresa delle lezioni, sostenendo che i problemi si ripresenterebbero puntualmente all’inizio dell’anno scolastico. Al centro della questione c’è soprattutto la necessità, secondo il consigliere, di coordinare meglio gli orari delle corse con quelli di ingresso e uscita dagli istituti.
Il rappresentante del Pd richiama inoltre le richieste avanzate dagli amministratori locali, citando in particolare i sindaci di Chivasso e San Benigno Canavese, che avrebbero sollecitato corse aggiuntive o l’impiego di mezzi con maggiore capienza nelle fasce orarie più frequentate.
La questione viene quindi portata all’attenzione della Regione affinché venga verificata l’organizzazione del servizio e valutata la possibilità di potenziarlo. Per Avetta, senza un trasporto pubblico adeguato alle esigenze degli studenti, il rischio è che molte famiglie siano costrette a ricorrere all’auto privata per garantire gli spostamenti scolastici.
La linea 3429 resta dunque al centro dell’attenzione proprio nelle prime settimane dell’anno scolastico, quando la domanda di trasporto aumenta e la capacità dei mezzi diventa un elemento decisivo per assicurare regolarità e accessibilità del servizio.