
PONTE PRETI – Avetta (Pd): «Finalmente il bando di gara, merito dei sindaci che non si sono mai arresi»
Dopo anni di attese, rinvii e sollecitazioni da parte del territorio, arriva un passaggio concreto per il futuro di Ponte Preti. La Città Metropolitana di Torino ha pubblicato la procedura di gara per la costruzione del nuovo ponte sulla Sp 565 Pedemontana, al chilometro 9+400, sul torrente Chiusella tra i comuni di Baldissero Canavese e Strambinello. La procedura risulta pubblicata il 22 settembre e il termine per la presentazione delle offerte è fissato all’8 ottobre 2026.
La gara riguarda i lavori per la realizzazione della nuova infrastruttura, un’opera attesa da tempo e considerata strategica per la viabilità del Canavese. Nei mesi scorsi la Città Metropolitana aveva già portato avanti diversi passaggi progettuali e tecnici propedeutici all’intervento.
Sulla pubblicazione del bando interviene il consigliere regionale del Partito Democratico Alberto Avetta, che parla di una svolta in una vicenda caratterizzata, a suo giudizio, da tempi troppo lunghi.
Secondo Avetta, il nuovo Ponte Preti rappresenta un’infrastruttura fondamentale non soltanto sotto il profilo della sicurezza viaria, ma anche per lo sviluppo economico di questa parte del Piemonte. Il consigliere regionale attribuisce un ruolo determinante alla mobilitazione portata avanti negli anni dagli amministratori locali e dai cittadini, che hanno continuato a chiedere la realizzazione dell’opera.
Avetta torna inoltre a criticare i ritardi che attribuisce al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sottolineando come la pubblicazione della gara rappresenti finalmente un avanzamento concreto dell’iter.
Ora l’attenzione si sposta sulla conclusione della procedura e sulle successive fasi di affidamento. Per il Canavese, dopo una lunga attesa, il bando segna comunque l’avvio di una nuova fase verso la realizzazione del ponte destinato a sostituire l’attuale infrastruttura sul Chiusella.