Centro accoglienza notturna, Castello: «Una scelta di responsabilità. Ora serve un modello nuovo e condiviso»

30/12/2025

Il sindaco di Chivasso Claudio Castello spiega le ragioni della decisione assunta dall’Amministrazione comunale di chiudere il dormitorio comunale di via Nino Costa, e di procedere con la sistemazione temporanea degli ultimi ospiti alla luce delle prospettive future per affrontare questa grave marginalità.

Sindaco Claudio Castello, partiamo dall’immediato: cosa accadrà agli ultimi ospiti del Centro di Accoglienza Notturna?

«Con una delibera di Giunta abbiamo deciso di garantire una soluzione temporanea e dignitosa agli ultimi cinque ospiti del dormitorio, che chiuderà il 31 dicembre. Troveranno sistemazione nei locali comunali adiacenti al Centro Incontro per Anziani, in via Paleologi. Non si tratta di un dormitorio né di una struttura residenziale assistita, ma di un riparo emergenziale, utilizzato in via eccezionale, temporanea e sperimentale, nell’ambito del piano di accoglienza invernale».

In cosa differisce questa soluzione rispetto al dormitorio comunale?

«È una misura transitoria. Non sono previsti servizi di presidio, controllo o assistenza continuativa da parte del Comune. Le persone ospitate sottoscriveranno un atto di impegno che richiama a un’assunzione di responsabilità personale e collettiva nella gestione degli spazi e nella convivenza, nel rispetto reciproco e del patrimonio pubblico».

Perché si è arrivati alla decisione di interrompere il servizio di accoglienza notturna?

«Va ricordato che il Centro di Accoglienza Notturna non è mai stato un obbligo di legge, ma una scelta di responsabilità e di giustizia sociale, avviata nel 2015 insieme all’Asl To4 per evitare che persone senza dimora trovassero rifugio nel pronto soccorso, con gravi conseguenze per tutti. Tuttavia, rispetto a come era stato concepito, il servizio non ha garantito nel tempo gli auspicati percorsi di reinserimento, integrazione e autonomia».

La questione è quindi chiusa?

«Assolutamente no. Continuiamo a lavorare, anche in silenzio, senza rispondere ad attacchi strumentali. In queste ore sto ricevendo riscontri importanti dal mondo dell’associazionismo. L’obiettivo è costruire un modello diverso, più efficace, condiviso e possibilmente intercomunale».

A quali esempi guardate?

«Stiamo osservando con interesse l’esperienza di Ivrea, che ha avviato un protocollo d’intesa con il Consorzio Inrete, la Caritas diocesana, la Fondazione Cuniberti e l’associazione Mastropietro & C. È un esempio concreto di coprogettazione per l’accoglienza e il supporto a persone fragili, in estrema povertà e prive di una rete di protezione sociale».

Tra le ipotesi c’è anche il modello Housing First?

«Sì. È un approccio che riteniamo molto interessante: prevede l’inserimento diretto in appartamenti indipendenti di persone senza dimora, spesso con problemi di salute mentale o disagio socio-abitativo cronico, per favorire benessere e integrazione sociale. È una prospettiva che vogliamo approfondire».

Parallelamente, l’amministrazione è impegnata anche sul fronte dell’emergenza abitativa.

«È uno dei temi centrali del nostro lavoro. Di recente abbiamo recuperato due alloggi comunali per ospitare famiglie rimaste senza casa dopo l’incendio dello scorso novembre. Le fragilità vanno affrontate tutte, con continuità e responsabilità».

I locali del dormitorio avranno dunque una nuova destinazione.

«Sì, diventeranno sede di un nuovo servizio dedicato alle famiglie con figli affetti da Disturbo dello Spettro Autistico. È un ambito troppo a lungo trascurato. Oggi servono attenzione, risorse e rispetto. Questa scelta è un passo concreto verso una città più inclusiva, capace di prendersi cura delle fragilità con lo stesso impegno che dedica alle emergenze».

Un messaggio finale alla città?

«Chivasso continuerà a farsi carico delle fragilità, ma lo farà cercando soluzioni che funzionino davvero, costruite insieme a soggetti seri e solidali. È una sfida complessa, ma necessaria».

Francesco Sermone

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Scontro tra auto a Ivrea: dopo l’incidente due occupanti di un’autovettura fuggono a piedi. La Polizia sulle loro tracce

Scontro tra auto a Ivrea: dopo l’incidente due occupanti di un’autovettura fuggono a piedi. La Polizia sulle loro tracce

Un incidente stradale con successiva fuga di uno dei conducenti è avvenuto nella tarda mattinata di martedì 23 giugno a Ivrea. Lo schianto si è verificato intorno alle 13.30 in corso Vercelli, nei pressi della rotonda del supermercato Conad, dove per cause ancora in corso di accertamento si sono scontrate due automobili. Ad avere la […]

25/06/2026

Meteo, domani venerdì 26 giugno sole al mattino, poi rischio temporali: instabilità anche sul Canavese

Meteo, domani venerdì 26 giugno sole al mattino, poi rischio temporali: instabilità anche sul Canavese

Dopo una mattinata in prevalenza soleggiata, domani, venerdì 19 giugno, il tempo tenderà a diventare più instabile su diverse regioni italiane. Anche il Canavese sarà interessato da un aumento della nuvolosità nelle ore pomeridiane, con il rischio di locali temporali, soprattutto sulle aree montane e pedemontane. Nord Italia Al mattino tempo generalmente stabile con cieli […]

25/06/2026

Forno Canavese piange l’industriale Giuseppe Benevenuta: fondò un’azienda diventata punto di riferimento del territorio

Forno Canavese piange l’industriale Giuseppe Benevenuta: fondò un’azienda diventata punto di riferimento del territorio

Il mondo dell’imprenditoria canavesana è in lutto per la scomparsa dell’ingegner Giuseppe Benevenuta, storico industriale di Forno Canavese, morto all’età di 89 anni. Fondatore dell’azienda che porta il suo nome, con sede proprio a Forno Canavese, Benevenuta è stato tra i protagonisti dello sviluppo manifatturiero del territorio, contribuendo con il proprio lavoro alla crescita del […]

25/06/2026

Monopattini elettrici, raffica di controlli a Ivrea: già una trentina di multe nei primi mesi del 2026

Monopattini elettrici, raffica di controlli a Ivrea: già una trentina di multe nei primi mesi del 2026

Il monopattino elettrico è ormai entrato stabilmente nelle abitudini di mobilità urbana anche in Canavese. Sempre più utilizzato da giovani e adulti per gli spostamenti quotidiani, il mezzo ha però portato con sé un aumento degli episodi di guida irregolare e degli incidenti stradali, spingendo il legislatore a introdurre norme più severe per garantire la […]

24/06/2026

Tragico schianto a Bollengo: motociclista di 53 anni muore dopo il ricovero al Cto

Tragico schianto a Bollengo: motociclista di 53 anni muore dopo il ricovero al Cto

Non ce l’ha fatta il motociclista di 53 anni residente a Zimone, in provincia di Biella, rimasto coinvolto nel pomeriggio di oggi, martedì 23 giugno 2026, in un tragico incidente stradale lungo la statale 228, nel territorio comunale di Bollengo. L’uomo è deceduto poco dopo il suo arrivo all’ospedale Cto di Torino, dove era stato […]

23/06/2026

Castellamonte e Greci sempre più vicine: in Romania celebrato il gemellaggio tra le due comunità

Castellamonte e Greci sempre più vicine: in Romania celebrato il gemellaggio tra le due comunità

9b5b370b-2f30-42ce-a605-e79f8598062b dc798885-f465-4a7a-b96e-b1588b1dac62 Una giornata all’insegna dell’amicizia, delle radici comuni e della cooperazione internazionale quella vissuta sabato 20 giugno a Greci, in Romania, dove la comunità locale ha celebrato con orgoglio la propria identità italiana nell’ambito del gemellaggio istituzionale con la città di Castellamonte. Davanti al Municipio di Greci si è respirata un’atmosfera di grande partecipazione […]

23/06/2026

Forno Canavese, rifiuti abbandonati. Il sindaco Armenio dichiara guerra agli incivili

Forno Canavese, rifiuti abbandonati. Il sindaco Armenio dichiara guerra agli incivili

Non si ferma a Forno Canavese il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti. In diverse zone del paese continuano a comparire bottiglie di vetro, contenitori di plastica e sacchi pieni di immondizia lasciati ai margini delle strade, una situazione che ha spinto il sindaco Vincenzo Armenio a ribadire la linea della tolleranza zero nei confronti degli […]

23/06/2026

Valle Sacra, Franca Cargnello presidente dell’Unione Montana: «La scuola è il futuro delle nostre comunità»

Valle Sacra, Franca Cargnello presidente dell’Unione Montana: «La scuola è il futuro delle nostre comunità»

Si è insediato mercoledì 17 giugno, nella sede di Castellamonte, il nuovo consiglio dell’Unione Montana Valle Sacra. All’ordine del giorno figuravano l’insediamento dell’assemblea, l’elezione del presidente e la comunicazione della nuova giunta. Un passaggio reso necessario dal rinnovo amministrativo che ha interessato tre dei sei Comuni aderenti all’ente: Castellamonte, Chiesanuova e Castelnuovo Nigra. Per quanto […]

23/06/2026

Nole si prepara all’ultimo saluto a Samuele Ripa: i funerali saranno celebrati mercoledì 24 giugno

Nole si prepara all’ultimo saluto a Samuele Ripa: i funerali saranno celebrati mercoledì 24 giugno

La comunità di Nole si stringe attorno alla famiglia di Samuele Ripa, il giovane di 22 anni tragicamente scomparso in seguito al drammatico incidente stradale avvenuto nella notte tra mercoledì 17 e giovedì 18 giugno a Chieri. L’ultimo saluto al giovane sarà tributato mercoledì 24 giugno alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di Nole. La […]

23/06/2026