Caselle: Mauro Esposito disperato e rovinato per aver testimoniato contro la ‘Ndrangheta

10/07/2016

Denunciare gli estorsori che volevano costringerlo a prestarsi a dare il suo consenso ad un’operazione finanziaria illegittima gli è costato tutto: lavoro, famiglia, serenità. L’architetto Mauro Esposito è diventato un simbolo di una situazione kafkiana che ha dell’assurdo: l’aver testimoniato, nel processo “San Michele” contro alcuni esponenti della malavita organizzata attiva il Val di Susa non solo lo ha rovinato economicamente, ma ha evidenziato come, nella maggior parte dei casi che coinvolgono testimoni di giustizia, lo Stato non è presente.

I guai hanno inizio quando l’architetto Mauro Esposito, 51 anni, residente a Caselle e titolare dello studio di progettazione M.E. (questa è una vicenda che Canavesenews.it ha più volte raccontato in questi mesi), si è opposto alle varianti relative a un progetto che riguarda un grande cantiere che sorge in corso Susa a Rivoli. Ottantacinque appartamenti che il Gruppo Rea Edilizia, che fa capo a Nicola Mirante (finito in carcere con l’accusa di associazione mafiosa). Dieci milioni di euro, in parte depositati nella filiale svizzera della Banca Bim, che avrebbero dovuto lievitare a 15 milioni di euro. Esposito continua ad opporsi alla redazione delle varianti e perde l’incarico di direttore dei lavori per conto del Gruppo Rea. E qui iniziano le minacce. Il professionista si costituisce parte civile nel processo, ma la sentenza emessa dai giudici di primo grado e della Corte d’Appello gli danno torto.

UNA VICENDA CHE HA DELL’ASSURDO

La fortuna di Mauro Esposito, residente a Caselle e titolare dello studio di progettazione M.E. srl, è stata quello di incontrare nel suo difficile percorso umano, l’Associazione Libera, Don Ciotti e un altro eccellente testimone di giustizia Pino Masciari, un imprenditore calabrese che è stato tra i primi, nel 1997, a denunciar in Calabria, il malaffare e lo strapotere delle cosche criminali. Sono stati loro a sostenerlo, a fornirgli un appoggio logistico e morale. Ma nonostante questo Mauro Esposito è disperato: dovrebbe restituire a chi lo ha minacciato, la parcella incassata per il lavoro eseguito. E come se non bastasse i giudici hano stabilito l’obbligo della restituzione i compensi percepiti. I magistrati, in buona sostanza, si erano appellati a una legge emanata durante il ventennio fascista che è rimasta in vigore fino al 2011, anno in cui è stata definitivamente abrogata. Ovviamente senza l’obbligo di retroattività. Vale a dire che le parcelle incassate prima di quel periodo sarebbero tutte da restituire ai committenti del lavoro. Una batosta senza precedenti: all’architetto vengono pignorati lo stabile dove ha sede la società e l’abitazione privata. L’Agenzia delle Entrate non vuol sentire ragioni e rifiuta di concedere la rateizzazione del debito. Poi entra in scena anche l’Inarcassa: in tutto un milione di euro da tirar fuori nel giro di pochi giorni. Il titolare dello Studio di progettazione non sa più che pesci prendere. Per pagare i debiti ha dovuto licenziare parte del personale che lavora nel suo studio e ridurre l’orario di lavoro a coloro che sono rimasti. E pensare che il lavoro non manca, anche se per iniziare a pagare i soggetti contro i quali ha testimoniato in aula, ha dovuto rinunciare a una commessa milionaria in Oman.

LA DISPERATA RICHIESTA DI AIUTO RIVOLTA ALLE ISTITUZIONI

Lunedì alle 12,00 al Caval ‘d Brons in piazza San Carlo a Torino, è stata indetta una conferenza stampa alla quale parteciperanno oltre a Mauro Esposito anche Stefano Esposito, senatore Pd e membro della Commissione Antimafia, l’onorevole Davide Mattiello, il consigliere regionale Antonio Ferrentino e Pino Masciari. Adesso Esposito chiede aiuto alle istituzioni per venire a capo di una vicenda che rischia di rovinarlo definitivamente sia dal punto economico che da quello psicologico. Persino la scorta gli è stata negata, anche se per il suo coraggio ha messo in gioco la sua esistenza e l’incolumità di moglie e figli.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Riforma autovelox: disattivati gli impianti di Rivarolo Canavese, Pavone Canavese e Verolengo. Non sono omologati

Riforma autovelox: disattivati gli impianti di Rivarolo Canavese, Pavone Canavese e Verolengo. Non sono omologati

Sono tre gli autovelox disattivati in Canavese a seguito dell’entrata in vigore della riforma nazionale che ha imposto lo spegnimento dei dispositivi non conformi ai nuovi requisiti di omologazione. Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le postazioni interessate si trovano a Rivarolo Canavese, Pavone Canavese e Verolengo. Il provvedimento rientra […]

27/07/2026

Le previsioni meteo di domani, martedì 28 luglio: sole e clima stabile anche sul Canavese. Temperature in rialzo

Le previsioni meteo di domani, martedì 28 luglio: sole e clima stabile anche sul Canavese. Temperature in rialzo

Queste le previsioni del tempo per domani, martedì 28 luglio, elaborate dal centrometeoitaliano.it: CANAVESE Domani il Canavese sarà interessato da condizioni di tempo stabile e prevalentemente soleggiato. Fin dal mattino il cielo si presenterà sereno o poco nuvoloso su gran parte del territorio, con qualche modesto addensamento che potrà interessare, nelle ore pomeridiane, le aree […]

27/07/2026

E’ morto dopo oltre due mesi di ricovero il 36enne rimasto gravemente ustionato a Torrazza Piemonte

E’ morto dopo oltre due mesi di ricovero il 36enne rimasto gravemente ustionato a Torrazza Piemonte

Non ce l’ha fatta il 36enne residente a Chivasso che, lo scorso 24 maggio, aveva riportato ustioni gravissime dopo essersi dato fuoco nei pressi dello stabilimento Amazon di Torrazza Piemonte. L’uomo è deceduto giovedì 23 luglio all’ospedale Cto di Torino, dove era ricoverato da oltre due mesi. Trasportato d’urgenza in elisoccorso subito dopo l’accaduto, era […]

27/07/2026

Essenzialmente premia il merito e guarda al futuro: convivio estivo a Cuceglio tra solidarietà e partecipazione

Essenzialmente premia il merito e guarda al futuro: convivio estivo a Cuceglio tra solidarietà e partecipazione

Una serata all’insegna della condivisione, del riconoscimento del merito e dell’attenzione alle persone. Sabato 25 luglio la Tenuta Roletto di Cuceglio ha ospitato il tradizionale convivio estivo dell’associazione culturale Essenzialmente, appuntamento che ha riunito soci, volontari, rappresentanti del mondo imprenditoriale e numerosi simpatizzanti in un clima di amicizia e partecipazione. Il momento più significativo della […]

27/07/2026

Dramma a Canischio, pensionato di 79 anni trovato senza vita nel giardino di casa

Dramma a Canischio, pensionato di 79 anni trovato senza vita nel giardino di casa

Dramma nella mattinata di ieri, domenica 26 luglio, a Canischio, dove un uomo di 79 anni è stato trovato senza vita nel giardino della propria abitazione, in via Mezzavilla. L’allarme è scattato intorno alle 10.30. Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i volontari della Croce Rossa di Cuorgnè e l’équipe del Servizio regionale di […]

27/07/2026

Schianto in moto a Valperga: ferito un medico di Rivarolo Canavese, interviene l’elisoccorso

Schianto in moto a Valperga: ferito un medico di Rivarolo Canavese, interviene l’elisoccorso

Ha perso il controllo della moto ed è finito violentemente sull’asfalto. Momenti di apprensione questa mattina in località Gallenca, alle porte di Valperga, dove un motociclista di 68 anni, medico residente a Rivarolo Canavese, è rimasto gravemente ferito in seguito a un incidente stradale. L’allarme lanciato al 112 ha fatto scattare una complessa macchina dei […]

26/07/2026

Festa di San Giacomo, l’Associazione Nazionale Carabinieri rinnova la vicinanza alla comunità di Rivarolo Canavese

Festa di San Giacomo, l’Associazione Nazionale Carabinieri rinnova la vicinanza alla comunità di Rivarolo Canavese

Anche quest’anno l’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC), sezione “Battuello”, ha partecipato alle celebrazioni della Festa Patronale di San Giacomo, confermando il proprio costante impegno nella vita della comunità rivarolese. La delegazione dell’ANC, guidata dal presidente, il luogotenente in congedo Ignazio Mammino, ha preso parte ai momenti religiosi e istituzionali organizzati in occasione della ricorrenza dedicata al […]

26/07/2026

«Sono un carabiniere»: allarme truffe nel Chivassese, cresce l’ondata di telefonate ingannevoli

«Sono un carabiniere»: allarme truffe nel Chivassese, cresce l’ondata di telefonate ingannevoli

Una telefonata improvvisa, una voce autorevole che si presenta come quella di un carabiniere o di un finanziere e una notizia capace di togliere il fiato: un figlio coinvolto in un incidente, un familiare trattenuto in caserma, un’auto utilizzata per una rapina. Bastano pochi istanti perché la vittima venga trascinata in un’emergenza costruita ad arte, […]

26/07/2026

Va all’incontro con l’ex compagno e lo accoltella all’addome: arrestata una quarantenne a Lanzo

Va all’incontro con l’ex compagno e lo accoltella all’addome: arrestata una quarantenne a Lanzo

Doveva essere un incontro per voltare pagina. Un’occasione per chiarire, forse definitivamente, ciò che era rimasto irrisolto dopo la fine della loro relazione. Invece, nel giro di pochi istanti, quel faccia a faccia si è trasformato in un’aggressione che avrebbe potuto avere un epilogo ben più drammatico. Una donna di 40 anni è stata arrestata […]

26/07/2026