
E’ morto dopo oltre due mesi di ricovero il 36enne rimasto gravemente ustionato a Torrazza Piemonte
Non ce l’ha fatta il 36enne residente a Chivasso che, lo scorso 24 maggio, aveva riportato ustioni gravissime dopo essersi dato fuoco nei pressi dello stabilimento Amazon di Torrazza Piemonte. L’uomo è deceduto giovedì 23 luglio all’ospedale Cto di Torino, dove era ricoverato da oltre due mesi.
Trasportato d’urgenza in elisoccorso subito dopo l’accaduto, era stato affidato alle cure del Centro grandi ustionati in condizioni estremamente critiche. Le ustioni, estese a gran parte del corpo, avevano reso fin da subito il quadro clinico particolarmente grave. I medici avevano mantenuto la prognosi riservata, mettendo in atto tutte le terapie disponibili nel tentativo di salvargli la vita. Nonostante il lungo ricovero e gli sforzi del personale sanitario, le conseguenze delle lesioni riportate si sono rivelate fatali.
Sull’episodio hanno svolto gli accertamenti i carabinieri della Compagnia di Chivasso. Le indagini, coordinate dall’autorità giudiziaria, hanno consentito di ricostruire la dinamica dei fatti, escludendo il coinvolgimento di altre persone.
La notizia della morte del giovane ha suscitato profondo cordoglio tra quanti lo conoscevano.