
Carnevale 2026, Chivasso si veste a festa: eventi diffusi nelle frazioni e gran finale con lo Storico Carnevalone
Chivasso si prepara a vivere il Carnevale 2026 con un calendario diffuso che coinvolgerà capoluogo e frazioni in una lunga sequenza di appuntamenti all’insegna della tradizione, della convivialità e della partecipazione popolare. Dal centro storico a Castelrosso, passando per Pogliani e Boschetto, il programma si articolerà in oltre una settimana di iniziative pensate per tutte le età.
L’apertura ufficiale è fissata per venerdì 13 febbraio in località Pogliani, dove alle ore 20 la sede della Pro Pogliani ospiterà una festa in maschera che darà simbolicamente il via ai festeggiamenti. Il giorno successivo, sabato 14 febbraio, il testimone passerà alla frazione Boschetto: dalle prime ore del mattino fino a mezzogiorno, piazza San Giovanni Evangelista sarà teatro della tradizionale Fagiolata di Carnevale, uno dei momenti più radicati nella cultura locale.
Ricco e articolato il calendario di Castelrosso, curato dalla Pro Castelrosso. Si partirà già il 13 febbraio con la cena “Polletto & Patate” seguita dalla serata musicale con DJ Alexio. Il 14 febbraio spazio all’incoronazione della Corte 2026 e a una cena con musica dal vivo. Domenica 15 la Corte parteciperà alla Santa Messa accompagnata dalla Filarmonica Castelrossese, per poi prendere parte alla distribuzione di polenta e salsiccia in piazza Assunta e allo spettacolo serale “Risate in Contea”.
Il programma proseguirà lunedì 16 con visite istituzionali, il Carnevale dei bambini in Oratorio e la partecipazione alla sfilata notturna di Montanaro; martedì 17 con la visita all’Asilo Infantile; sabato 21 con la distribuzione di fagioli e cotiche; quindi domenica 22 con la presenza al Carnevalone del capoluogo.
Proprio domenica 22 febbraio rappresenterà il momento clou con lo Storico Carnevalone di Chivasso. La giornata si aprirà alle ore 10 in Piazza d’Armi con la presentazione delle maschere e dei gruppi ospiti, proseguirà alle 11 con la passeggiata nel centro storico e culminerà alle 14.30 con la Gran Sfilata guidata dalla Bela Tolera Isabella Caruso, dall’Abbà Enzo Falbo e dalla Corte, tra carri allegorici, bande e gruppi folkloristici. L’ingresso sarà di 10 euro, gratuito per i bambini fino ai 12 anni e per i residenti chivassesi.
Per garantire sicurezza e regolare svolgimento della manifestazione, la Polizia Locale ha predisposto una specifica ordinanza con ampie limitazioni alla viabilità: divieti di transito e sosta, sensi unici temporanei, deviazioni e rimozioni forzate interesseranno in particolare via Torino, via Siccardi, via Paleologi-Brozola, viale Matteotti, viale Veneto, viale Cavour e l’area di piazza d’Armi. Previsti percorsi alternativi per i flussi provenienti da SR11, SS26 e principali assi di accesso, oltre a limitazioni per i mezzi superiori alle 5 tonnellate.
Saranno inoltre istituite aree di sosta dedicate ai disabili, fermate provvisorie per il trasporto pubblico e interdizioni totali in alcune piazze per il montaggio delle strutture. Per motivi di sicurezza vietata la vendita di alcolici oltre i 21 gradi (salvo consumo al tavolo), così come l’introduzione di vetro, lattine, bombolette spray, bottiglie con tappo ed elio. Previsti anche limiti di affollamento sui balconi lungo il percorso delle sfilate.
In caso di maltempo, lo Storico Carnevalone sarà rinviato a domenica 1° marzo, mantenendo invariato il resto del programma. Una festa che, anche quest’anno, punta a unire territori e generazioni nel segno della tradizione carnevalesca chivassese.
fr.se.