29/04/2016

Cronaca

Canavese: la prenotazione degli esami specialistici ambulatoriali, è estesa a tutti i distretti sanitari

Ivrea

/
CONDIVIDI

Da lunedì 2 maggio, prenotare visite specialistiche ambulatoriali, sarà più facile in tutto il territorio di competenza dell’Asl To4, ossia Ivrea, Ciriè e Chivasso. Dalla prossima settimana sarà possibile per tutti gli utenti del grande bacino che fa riferimento all’azienda sanitaria territoriale. Il servizio di prenotazione sarà attivo, fanno sapere dalla direzione generale, in tutti i distretti dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle 17,00 telefonando ai numeri 011-9176550, 0125-414010 e 0124-654396. E’ anche possibile effettuare la disdetta degli esami prenotati agli stessi numeri telefonici o scrivendo una e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica: disdette.prenotazioni@aslto4.piemonte.it.

In questo particolare contesto il direttore generale Lorenzo Ardissone sottolinea che il servizio di prenotazione telefonica, come hanno attestato numerosi utenti, non riusciva più a soddisfare le crescenti richieste. “E’ stata nostra precisa volontà valutare tutte le soluzioni possibili per garantire un servizio di indubbia utilità – spiega il general manager -. Poiché non era possibile potenziare il servizio con personale dell’azienda, per carenza di operatori amministrativi e per l’impossibilità di assumerne, e nell’attesa dell’aggiudicazione della gara gestita da Scr Piemonte per l’affidamento della realizzazione di un sistema regionale omogeneo, abbiamo identificato una modalità organizzativa che ci auguriamo possa facilitare l’accesso dei cittadini al servizio”.

L’intero servizio è stata affidato, a seguito del bando di gara regionale, al Cic (Consorzio per l’Informatizzazione del Canavese) che ha sede a Banchette d’Ivrea che aveva già in gestione i servizi di gestione delle applicazioni come il sistema Cup. Dal 2014 al Cic era stata affidata la gestione delle prenotazioni telefoniche, per conto dell’Asl To4 dell’area Chivasso – San Mauro e Settimo Torinese.

L’azienda sanitaria sborserà, per l’effettuazione del servizio la somma di 5mila euro annui e 1 euro e 28 centesimi a contatto. Secondo una prima e provvisoria stima, al Cic dovrebbero andare oltre 130 mila euro al netto dell’Iva. A fine anno si prevedono 100mila contatti complessivi. Un inizio che in qualche modo dovrebbe contribuire a risollevare le sorti del Consorzio Informatico.

Dov'è successo?

19/10/2020 

Cronaca

Valli di Lanzo: due alpinisti bloccati nel gelo e nella neve in quota per 7 ore. Salvati dal Soccorso Alpino

Sono rimasti bloccati in mezzo al gelo e alla neve sulla Cresta dell’Ometto a 2.700 metri […]

leggi tutto...

19/10/2020 

Sanità

Coronavirus: 5 decessi, 933 nuovi contagiati, 103 ricoveri ordinari. Casi in crescita anche in Canavese

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti sono 29.379 […]

leggi tutto...

19/10/2020 

Politica

Sanità, il consigliere Pd Valle polemizza: “Cirio fa lo struzzo, ma presto la realtà presenterà il conto”

Le rassicurazioni fornite dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio sulla situazione epidemiologica regionale non hanno […]

leggi tutto...

19/10/2020 

Cronaca

Trasporti, dopo il nuovo Dpcm si teme il caos. Mauro Fava (Lega): “Presto i nuovi orari”

La rete del trasporto pubblico locale verrà riorganizzata per adeguarsi alle nuove disposizioni contenute nel Dpcm […]

leggi tutto...

19/10/2020 

Cronaca

Volpiano, troppi docenti in isolamento per il Covid. Chiude la scuola secondaria “Alighieri”

Il messaggio pubblicato sul sito web della scuola secondaria “Dante Alighieri” di Volpiano è lapidario: “A […]

leggi tutto...

19/10/2020 

Cronaca

Nuovo Dpcm: nessuna serrata per bar e ristoranti. I sindaci decideranno sul “coprifuoco”

Nella conferenza stampa di domenica sera, il premier Giuseppe Conte ha illustrato le misure restrittive contenute […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy