Blocchi traffico, dal 1° ottobre misure “antismog” anche a Chivasso, Leinì, Volpiano, Ivrea e Venaria

26/09/2019

Dal 1° ottobre entreranno in vigore, per 23 comuni dell’area metropolitana torinese, le modifiche all’accordo di bacino Padano per il miglioramento della qualità dell’aria. Dopo la delibera di agosto approvata dalla Regione Piemonte, il Tavolo di coordinamento della Città metropolitana di Torino dopo una serie di sedute è entrato nel dettaglio delle misure con la definizione dello schema per i blocchi strutturali del traffico e dei blocchi che scatteranno in situazioni di emergenza.
                                                                                                                                        I comuni coinvolti
Le restrizioni sono più severe rispetto a quanto previsto nell’accordo padano e sono motivate dai significativi superamenti dei valori limite di qualità dell’aria in tutto il territorio metropolitano. Beinasco, Borgaro, Carmagnola, Caselle, Chieri, Chivasso, Collegno, Grugliasco, Ivrea, Leinì, Mappano, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Pianezza, Rivalta di Torino, Rivoli, San Mauro, Settimo, Torino, Venaria Reale, Vinovo e Volpiano sono i comuni coinvolti.

“I divieti come tutti sappiamo non sono mai cosa gradita – commenta la consigliera delegata all’ambiente e vigilanza ambientale, risorse idriche e qualità dell’aria, Barbara Azzarà -, ma fermare progressivamente i veicoli più inquinanti è un percorso ragionevole che nel tempo porterà a risultati concreti, i superamenti interessano solo più 23 comuni dei 33 in elenco negli anni scorsi. Stiamo inoltre anticipando con le misure emergenziali il blocco strutturale dei veicoli diesel euro 4 che l’accordo del bacino padano prevede operativo dal prossimo anno e sono state avviate azioni specifiche sugli impianti termici con emissioni di ossidi di azoto oltre i limiti”.
                                                                                                                           Queste tutte le misure adottate
Confermato il percorso di limitazione progressiva dei veicoli più inquinanti. A partire dal 1° ottobre 2019,oltre a tutti i veicoli Euro 0 (diesel, benzina, metano e Gpl), già bloccati l’anno scorso, saranno fermi 7 giorni su 7 e per 24 ore  anche tutti i veicoli diesel Euro 1.
I ciclomotori e i motocicli Euro 0 continueranno ad essere bloccati 7 giorni su 7 e ventiquatt’ore su 24 nei 6 mesi del periodo invernale. Le auto e i veicoli commerciali diesel Euro 2 e 3 saranno invece fermi nei giorni feriali dalle 8 alle 19. Gli Euro 1 e 2 si fermeranno per tutto l’anno, gli Euro 3 solo dal 1 ottobre al 31 marzo. Rispetto alla stagione scorsa i veicoli commerciali diesel Euro 2 e 3 non avranno pertanto più l’orario di limitazione ridotto (8,30-14 e 16-19).
                                                                                                               L’utilizzo dei semafori per segnalare l’emergenza
Le misure emergenziali si attivano in funzione del colore del semaforo. Tali misure si aggiungono alle limitazioni stabili, sono operative nel solo semestre invernale e possono interessare anche i giorni festivi. All’accensione del semaforo arancione – dopo 4 giorni consecutivi di superamento dei limiti – si fermeranno anche le autovetture diesel Euro 4 dalle 8,00 alle 19,00  e i veicoli commerciali diesel Euro 4 dalle 8,30 alle 14 e dalle 16,00 alle 19,00. Con il semaforo arancione niente stufe a legna. Nei giorni “arancioni” viene fatto divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive non in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle.
Con il colore rosso – dopo 10 giorni consecutivi di superamento dei limiti – si bloccheranno con le stesse modalità anche tutti i veicoli diesel Euro 5 immatricolati prima del 1° gennaio 2013 (gli Euro 5 più recenti saranno liberi di circolare) e i veicoli benzina Euro 1. Nei giorni “rossi” il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) è esteso a quelli aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle.
Infine, con il semaforo viola – dopo 20 giorni consecutivi di superamento dei limiti -, l’orario di blocco sarà esteso per tutti dalle 7 alle 20.
                                                                                                                                 Chi può usufruire delle esenzioni
Eliminate le deroghe per i veicoli di interesse storico e collezionistico nelle giornate di sabato e festivi, per i veicoli Euro 0 e diesel Euro 1 condotte da persone che abbiano compiuto il 70° anno di età, per gli agenti di commercio e per i veicoli circolanti con targa prova in quanto non espressamente previste dalle indicazioni regionali; introdotta la deroga per i privati cittadini con un ISEE inferiore ai 14.000 euro, ma ai soli veicoli con omologazione superiore all’euro 3 diesel ed euro 0 benzina.

Sono state riproposte, limitatamente alla stagione 2019/2020 e in attesa che siano a regime i bandi regionali di incentivazione per la sostituzione dei veicoli privati e commerciali più inquinanti, le deroghe per i veicoli al servizio dei mercati settimanali, nei soli orari di apertura e chiusura, e quelli dei lavoratori turnisti o che stanno rispondendo a chiamata in reperibilità. Per quanto riguarda gli impianti di riscaldamento rimane l’obbligo di utilizzare, nei generatori di calore di potenza termica nominale inferiore ai 35 kW, pellets certificati conformi alla classe A1 della norma UNI EN ISO 17225-2.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Canavese in ginocchio per gli incendi: agricoltura devastata, salvati paesi e abitazioni grazie all’eroismo dei soccorritori

Canavese in ginocchio per gli incendi: agricoltura devastata, salvati paesi e abitazioni grazie all’eroismo dei soccorritori

Una terra ferita, boschi ridotti in cenere, pascoli divorati dalle fiamme e aziende agricole messe in ginocchio. È il drammatico bilancio dell’emergenza incendi che da giorni sta colpendo il Canavese e altre aree del Piemonte, lasciando dietro di sé una profonda cicatrice ambientale ed economica. Dal vasto rogo che ha interessato la Vauda fino ai […]

12/07/2026

La Dodecarun fa tappa a Sparone: il 18 luglio il Canavese protagonista del grande circuito podistico

La Dodecarun fa tappa a Sparone: il 18 luglio il Canavese protagonista del grande circuito podistico

Il grande podismo piemontese fa tappa nel Canavese. Sabato 18 luglio Sparone ospiterà per la prima volta una prova della Dodecarun, il prestigioso circuito che riunisce alcune delle più importanti gare podistiche di Piemonte e Valle d’Aosta. L’evento, patrocinato dalla Città Metropolitana di Torino, porterà nel cuore della Valle Orco atleti provenienti da tutto il […]

12/07/2026

Ivrea, ruba un cellulare al Bennet e fugge: inseguito dalla vittima, viene arrestato dalla Guardia di Finanza

Ivrea, ruba un cellulare al Bennet e fugge: inseguito dalla vittima, viene arrestato dalla Guardia di Finanza

Un furto consumato in pochi istanti, un inseguimento tra il parcheggio del centro commerciale e l’intervento decisivo della Guardia di Finanza. È accaduto nel pomeriggio di giovedì scorso al supermercato Bennet di Ivrea, nell’area commerciale del Movicentro, dove un uomo è stato arrestato dopo aver sottratto uno smartphone a un cliente. Secondo la ricostruzione dei […]

12/07/2026

Salassa celebra il voto alle donne: grande partecipazione per la serata dedicata alle Madri Costituenti

Salassa celebra il voto alle donne: grande partecipazione per la serata dedicata alle Madri Costituenti

Una serata di grande partecipazione, capace di coniugare memoria, cultura e riflessione civile. L’iniziativa organizzata a Salassa per ricordare il 2 giugno 1946, data storica in cui le donne italiane votarono per la prima volta contribuendo alla nascita della Repubblica, ha registrato un’affluenza ben oltre le aspettative, tanto da rendere necessario l’allestimento di ulteriori posti […]

12/07/2026

Chivasso, vasto incendio in un impianto di stoccaggio rifiuti: l’Arpa al lavoro per monitorare la qualità dell’aria

Chivasso, vasto incendio in un impianto di stoccaggio rifiuti: l’Arpa al lavoro per monitorare la qualità dell’aria

Un vasto incendio è divampato nella tarda mattinata di oggi nello stabilimento Haiki Recycling, in regione Pozzo, tra Chivasso e Montanaro. Il rogo ha interessato il capannone destinato allo stoccaggio di rifiuti speciali non pericolosi, coinvolgendo principalmente imballaggi di carta e cartone, materiali plastici e rifiuti tessili. L’intervento dei vigili del fuoco ha consentito di […]

11/07/2026

Rivarolo Canavese baciata dalla fortuna: giocatore centra una Cinquina al Lotto da oltre 54 mila euro

Rivarolo Canavese baciata dalla fortuna: giocatore centra una Cinquina al Lotto da oltre 54 mila euro

La fortuna torna a sorridere a Rivarolo Canavese. Nell’estrazione del Lotto di giovedì 9 luglio 2026, un fortunato giocatore ha centrato una Cinquina Simbolotto, portando a casa un premio di 54.347 euro. La giocata vincente è stata convalidata alla tabaccheria Area 10 di corso Indipendenza, punto vendita già protagonista in passato di importanti vincite. Il […]

11/07/2026

Chivasso, Autonomia Socialista e Forza Italia: proposta bipartisan per contrastare le infiltrazioni mafiose

Chivasso, Autonomia Socialista e Forza Italia: proposta bipartisan per contrastare le infiltrazioni mafiose

Un osservatorio comunale sui passaggi di proprietà delle attività commerciali, maggiore trasparenza attraverso gli open data e, in una seconda fase, uno sportello antiusura e antiracket, un protocollo con la Prefettura e il riutilizzo sociale dei beni confiscati. È la proposta presentata questa mattina al protocollo del Comune di Chivasso da Marco Riva Cambrino, di […]

10/07/2026

Romano Canavese: addio a Gherardo Priuli, l’editore che ha raccontato l’anima delle Alpi: aveva 81 anni

Romano Canavese: addio a Gherardo Priuli, l’editore che ha raccontato l’anima delle Alpi: aveva 81 anni

Il mondo della cultura piemontese e della montagna perde una delle sue figure più autorevoli. Si è spento all’età di 81 anni Gherardo Priuli, storico editore della Priuli & Verlucca, punto di riferimento nazionale per la valorizzazione della cultura alpina, delle tradizioni e della memoria delle comunità di montagna. Ricoverato negli ultimi giorni, è deceduto […]

10/07/2026

L’Asl To4 piange Enrica Brachet Cota: si è spenta a 51 anni la responsabile della macroarea Ciriè-Lanzo

L’Asl To4 piange Enrica Brachet Cota: si è spenta a 51 anni la responsabile della macroarea Ciriè-Lanzo

La sanità del Canavese perde una delle sue figure più conosciute e apprezzate. Si è spenta a soli 51 anni Enrica Brachet Cota, responsabile della macroarea Ciriè-Lanzo della Direzione delle Professioni Sanitarie (DiPSA) dell’Asl To4. La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione tra colleghi, operatori sanitari e amministratori che, nel corso degli anni, […]

10/07/2026