13/04/2018

Cronaca

Agliè: dal primo maggio chiude la filiale Unicredit, unico sportello bancario presente in paese

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Un altro comune che rimarrà senza banca a causa dei tagli determinati dalla spending review aziendale: dal primo maggio anche ad Agliè chiuderà la filiale Unicredit, l’unico sportello bancario presente in paese. La decisione è stata ufficialmente comunicata all’amministrazione comunale dalla direzione genrale del colosso bancario: la notizia ha suscitato le proteste dei residenti e ha indotto il sindaco Marco Succio a prendere carta e penna per chiedere alla direzione Unicredit di rivedere la propria posizione e di tenere conto del grande disagio che la soppressione della filiale bancaria causera alla popolazione, soprattutto a quella anziana.

E’ vero che il massiccio uso dell’informatizzazione stanno radicalmente evolvendo verso sistemi immateriali – sottolinea il primo cittadino – ma è altrettanto vero che nei piuccoli paesi sono presenti numerose persone che per questioni prettamente anagrafiche, ma non solo, hanno nel sistemna tradizionale l’unico accesso al sistema bancario. E’ il casi delkle tante persone, non necessariamente di una certà, che non usano l’home banking per effettuare operazioni e bonifici.

“Capisco il mercato spietato e la necessità sempre più impellente di ‘far tornare dei numeri’, tuttavia penso che una gestione etica di una qualsiasi forma di attività economica non possa prescindere dal tenere in considerazione le esigenze della propria clientela locale – dichiara Marco Succio -, senza contare le esigenze di migliaia di persone che ogni anno frequentano il nostro paese come turisti, usufruendo del servizio di sportello bancomat. Pertanto, comunico ufficialmente di aver immediatamente preso posizione scrivendo a Unicredit, chiedendo di rivedere una decisione che, in qualità di Sindaco del Comune di #Agliè, per i motivi sopra sinteticamente esposti ritengo non condivisibile”.

Il dado è tratto: l’amministrazione comunale rimane in attesa di ulteriori comunicazioni da parte dell’istituto bancario con la speranza, per dirle come un antico adagio, che si possa trovare una soluzione che salvi la capra del padrone e i cavoli dei contadini.

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