
Agguato in via Paleologi a Chivasso: il sindaco Castello chiederà la proroga della vigilanza rafforzata. Solidarietà ai giornalisti
«Porterò la questione al prossimo e imminente Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza, nel quale ho chiesto ufficialmente nei giorni scorsi al Prefetto di Torino di prorogare la zona a vigilanza rafforzata». È l’annuncio del sindaco di Chivasso, Claudio Castello, all’indomani dell’agguato avvenuto ieri mattina in via Paleologi, dove un uomo è stato raggiunto da cinque colpi di pistola in pieno giorno.
Il primo cittadino ha espresso fiducia nel lavoro degli investigatori. «Sono fiducioso – ha dichiarato – che anche stavolta gli organi inquirenti sapranno chiarire questo fatto inquietante, individuando il contesto in cui è maturato, il movente e il responsabile. Simili episodi disumani, che mettono a rischio vite umane, non solo non rimarranno impuniti, ma non si ripeteranno perché verrà eradicata del tutto quella subcultura latente della violenza che non appartiene alla nostra comunità».
Sulla stessa linea anche l’assessore comunale alla Legalità, Gianluca Vitale, che ha voluto rivolgere un pensiero di ringraziamento alle forze dell’ordine impegnate nelle indagini e nelle attività di controllo del territorio.
«Chivasso – ha affermato – saprà reagire come sempre ha fatto e non permetterà alla criminalità e alla violenza di prendere il sopravvento sulla legalità, che è un valore fondamentale da preservare per la nostra comunità. Continueremo a lavorare ogni giorno per la legalità, alzeremo la guardia ai massimi livelli per garantire la tutela di chi vive e lavora nella nostra città».
Nelle ore successive alla sparatoria sono arrivati numerosi messaggi di vicinanza anche da parte delle forze politiche rappresentate in Consiglio comunale, che hanno espresso una netta condanna dell’episodio e ribadito la necessità di contrastare con fermezza ogni forma di criminalità.
Profondo sconcerto ha suscitato anche l’aggressione subita dai giornalisti di Repubblica, colpiti mentre stavano documentando quanto accaduto nei pressi del luogo della sparatoria. L’episodio ha provocato una vasta ondata di solidarietà da parte delle istituzioni locali e nazionali, che hanno ribadito l’importanza della tutela della libertà di stampa e del diritto di cronaca.
Proprio a Chivasso, nei prossimi giorni, il Consiglio regionale dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, con il supporto istituzionale dell’Amministrazione comunale, promuoverà un’iniziativa dedicata al tema della libertà di informazione e della sicurezza dei cronisti, alla luce di quanto accaduto in via Paleologi.