Pavone: l’antica medicina cinese per migliorare la vita dei pazienti affetti dal Morbo di Parkinson

30/10/2016

Morbo di Parkinson: alla ricerca scientifica e alla cura farmacologica adesso si affianca anche la pratica delle discipline orientali. Lo scopo dell’iniziativa, avviata nel mese di ottobre dall’Associazione Parkinsoniani del Canavese Onlus, i collaborazione con l’Asl To4 di Ivrea-Ciriè-Chivasso e realizzato grazie al contributo della Fondazione Crt, è quello di utilizzare la discpilina orientale denominata Qi Gong, per migliorare le capacità motorie delle persone affette dalla Malattia di Parkinson. Il progetto, realizzato anche grazie al contributo della Fondazione CRT, prevede una lezione a settimana della durata di un’ora e mezza per otto mesi, cioè 32 lezioni complessive gratuite, per due gruppi di 10 malati ciascuno. Il corso, gestito dall’insegnante di Qi Gong Eraldo Gaj, si svolge in una sala messa a disposizione dal Comune di Pavone Canavese.

Il Qi Gong è una tecnica terapeutica e preventiva naturale, praticata da secoli nella medicina tradizionale cinese, che fonda la sua specificità sulla concentrazione che deve accompagnare i movimenti dolci e fluidi, adattati alle capacità motorie residue dei malati di Parkinson, e la corretta respirazione nell’esecuzione degli esercizi. E’ una disciplina indicata sia per il miglioramento dello stato fisico (riequilibrio della postura, della mobilità, delle articolazioni, dell’apparato muscolare, della circolazione sanguigna, tonificazione del cuore e funzionalità degli organi interni) sia per l’integrazione tra corpo, mente e stati emozionali (maggior stabilità psico-fisica, riduzione dello stress, potenziamento delle capacità di difesa e di recupero dell’organismo, contenimento dei processi degenerativi).

“L’unico neo da superare era rappresentato dalla mancanza di riscontri oggettivi che permettessero di conoscere in quale misura il Qi Gong apporti benefici a chi lo pratichi. L’ostacolo è stato superato con la collaborazione dell’ASL TO4 e, in particolare, del dottor Claudio Geda, Direttore della Neurologia di Chivasso-Ivrea – spiega il presidente dell’Associazione Parkinsoniani del Canavese Onlus, Silvano Chiartano -. Su suggerimento del dottor Geda, infatti, è stata analizzata e individuata la metodologia per raggiungere questo obiettivo. Così, i malati di Parkinson che partecipano al corso saranno oggetto di rilevazioni periodiche, misurate secondo lo schema previsto dalla terza parte della scheda internazionale UPDRS (Unified Parkinson’s Desease Rating Scale), che consiste nella valutazione di tipo clinico delle abilità motorie dell’individuo colpito. Lo scostamento tra le diverse rilevazioni, che saranno effettuate da un nostro terapista occupazionale, il dottor Alessio Ferrari, esprimerà in termini relativi il beneficio motorio del singolo e del gruppo”.

La Malattia di Parkinson è una malattia degenerativa del sistema nervoso centrale piuttosto diffusa nel mondo Occidentale, con una prevalenza in Italia variabile fra i 65,6 e i 165 pazienti per 100 mila abitanti. Per questa patologia esiste una terapia farmacologica efficace, attuata con la somministrazione di diversi principi attivi: oltre alla levodopa, che rimane il farmaco più potente, ma che può comportare dopo qualche anno effetti collaterali, si utilizzano altri farmaci di più recente formulazione, quali i dopaminoagonisti e gli inibitori degli enzimi coinvolti nella degradazione della levodopa.

Gli approcci terapeutici più recenti – spiega il dottor Claudio Geda, Direttore della Neurologia di Chivasso-Ivrea dell’ASL TO4 – hanno evidenziato l’importanza della prospettiva multidisciplinare e l’utilità della riabilitazione, sia nella sua forma “classica” come fisioterapia sia in una o più delle sue forme cosiddette “terapie complementari”, che integrano, ma non sostituiscono gli approcci più convenzionali. Esistono in letteratura note esperienze con discipline orientali, tra cui il Qi Gong (February 9, 2012 The New England Journal of Medicine), che comporterebbero nei pazienti in osservazione un miglioramento nella stabilità e nell’equilibrio, riducendo la frequenza di cadute e migliorando le capacità motorie in generale. Riteniamo, quindi, particolarmente utile l’iniziativa dell’Associazione Parkinsoniani del Canavese sul nostro territorio per un percorso legato alla disciplina Qi Gong, che seguiremo con interesse nel suo sviluppo e attuazione”.

“Da parte nostra, della Direzione strategica, apprezziamo e sosteniamo le iniziative, come questa, di collaborazione con le Associazioni no profit del territorio – conclude il direttore generale dell’azienda sanitaria Lorenzo Ardissone -, perché la sinergia tra l’amministrazione pubblica e le realtà sociali permette di ottenere risultati, a vantaggio dei cittadini con problemi di salute, non altrimenti raggiungibili”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Rivarolo Canavese – Pediatra lascia l’incarico, il bando dell’Asl To4 va deserto: assistiti redistribuiti sul territorio

Rivarolo Canavese – Pediatra lascia l’incarico, il bando dell’Asl To4 va deserto: assistiti redistribuiti sul territorio

Un bando andato deserto e la necessità di trovare una soluzione temporanea per garantire l’assistenza ai bambini. La carenza di Pediatri di Libera Scelta torna a creare difficoltà nel Distretto di Cuorgnè dell’Asl To4, questa volta dopo la decisione di una pediatra operante a Rivarolo Canavese di cessare il proprio incarico. Una situazione che si […]

17/09/2026

Chivasso, squilibri nelle RSA dell’Asl To4: a Settimo mancano 21 accreditamenti, Cuorgnè ne ha 375 oltre il fabbisogno

Chivasso, squilibri nelle RSA dell’Asl To4: a Settimo mancano 21 accreditamenti, Cuorgnè ne ha 375 oltre il fabbisogno

Territori appartenenti alla stessa Asl, ma con numeri profondamente diversi. È quanto emerge dai dati sui posti letto delle RSA per anziani non autosufficienti acquisiti dalla consigliera regionale del Pd Monica Canalis attraverso un accesso agli atti degli assessorati piemontesi alla Sanità e alle Politiche sociali. Il confronto all’interno dell’Asl To4 rende immediatamente evidente la […]

16/09/2026

CANAVESE – Lunedì riapre la Dialisi di Castellamonte, Nursind attacca: «Nessuna comunicazione ai sindacati»

CANAVESE – Lunedì riapre la Dialisi di Castellamonte, Nursind attacca: «Nessuna comunicazione ai sindacati»

Da lunedì riaprirà la Dialisi di Castellamonte, dopo settimane di stop che hanno costretto operatori e pazienti a fare i conti con una situazione particolarmente complessa. Ma sulla riapertura si apre subito una polemica sindacale: il Nursind denuncia infatti di non avere ricevuto alcuna comunicazione ufficiale dall’Asl To4 e di avere appreso la notizia attraverso […]

12/09/2026

Ivrea, infermieri utilizzati per attività amministrative, l’Asl T04 replica al NurSind: «Stiamo valutando una sostituzione»

Ivrea, infermieri utilizzati per attività amministrative, l’Asl T04 replica al NurSind: «Stiamo valutando una sostituzione»

Dopo la denuncia del NurSind Piemonte sulla situazione della Cardiologia dell’ospedale di Ivrea, arriva la replica dell’Asl TO4, che ridimensiona il quadro descritto dal sindacato e assicura che è già in corso la ricerca di una soluzione per la temporanea assenza della figura amministrativa. Il NurSind aveva denunciato il rischio che gli infermieri della Struttura […]

08/09/2026

Ivrea, il sindacato NurSind denuncia: «Infermieri usati come amministrativi in Cardiologia»

Ivrea, il sindacato NurSind denuncia: «Infermieri usati come amministrativi in Cardiologia»

Infermieri chiamati a coprire attività di sportello e segreteria per sopperire alla mancanza di personale amministrativo. È la denuncia del NurSind Piemonte, che punta l’attenzione sulla situazione della Struttura Complessa di Cardiologia dell’ospedale di Ivrea, Asl TO4, parlando di una gestione ormai non più tollerabile. Secondo il sindacato, da tempo gli infermieri chiedono l’inserimento di […]

08/09/2026

Piemonte, medici di famiglia, 300 borse ma solo 288 domande: cresce l’allarme per la carenza di personale sanitario

Piemonte, medici di famiglia, 300 borse ma solo 288 domande: cresce l’allarme per la carenza di personale sanitario

Il Piemonte mette a disposizione 300 borse per formare nuovi medici di famiglia, ma le domande si fermano a 288. È il dato che fotografa con maggiore immediatezza la difficoltà del sistema sanitario regionale: mentre sul territorio mancano già oltre 600 medici di medicina generale, nemmeno tutti i posti disponibili per formare i possibili sostituti […]

01/09/2026

Castellamonte, dialisi chiusa da venerdì per un guasto, pazienti trasferiti in altri centri: il sindacato NurSind chiede un intervento urgente

Castellamonte, dialisi chiusa da venerdì per un guasto, pazienti trasferiti in altri centri: il sindacato NurSind chiede un intervento urgente

Il servizio di dialisi di Castellamonte è fermo da venerdì a causa di un guasto all’impianto e i pazienti sono stati trasferiti temporaneamente nei centri di Caluso, Ivrea e Ciriè. A denunciare la situazione è il NurSind, che questa mattina, lunedì 31 agosto, ha chiesto alla Direzione dell’Asl To4 chiarimenti immediati sulle cause del problema […]

31/08/2026

Castellamonte, guasto all’impianto di osmosi, stop temporaneo alla dialisi: pazienti trasferiti a Caluso e Ciriè

Castellamonte, guasto all’impianto di osmosi, stop temporaneo alla dialisi: pazienti trasferiti a Caluso e Ciriè

Un guasto tecnico a uno degli impianti essenziali per il funzionamento del centro dialisi ha costretto ieri, venerdì 28 agosto, a sospendere temporaneamente l’attività a Castellamonte e a trasferire i pazienti in altre strutture dell’Asl To4. Il problema ha interessato l’impianto di osmosi, componente fondamentale per il trattamento e la purificazione dell’acqua utilizzata durante le […]

29/08/2026

Chivasso, pediatri al completo nell’Asl To4: il trasferimento di un medico riapre il problema della carenza d’organico

Chivasso, pediatri al completo nell’Asl To4: il trasferimento di un medico riapre il problema della carenza d’organico

La difficoltà, oggi, non è soltanto trovare un nuovo pediatra: è trovarne uno che abbia ancora posti disponibili. Il trasferimento del dottor Paolo Rosso, che segue numerosi bambini tra Chivasso e Brandizzo, ha riportato alla luce una situazione che nel territorio dell’Asl To4 si ripete ormai da anni: professionisti che lasciano, massimali raggiunti e famiglie […]

28/08/2026