
Castello di Parella, sesta vendita dopo cinque aste deserte: il prezzo scende da 12 a 7 milioni di euro
Il castello di Parella torna sul mercato dopo cinque aste senza acquirenti. I commissari straordinari di Manitalidea, la società proprietaria travolta dal dissesto finanziario, hanno avviato un nuovo tentativo di vendita con una base complessiva di circa 7 milioni di euro più Iva, rispetto ai 12 milioni iniziali. Le offerte dovranno essere presentate entro le 12 del 16 dicembre.
La componente principale della valutazione riguarda il castello, proposto a 6,2 milioni di euro. A questa si aggiungono 62 mila euro per i terreni vicini, 55 mila per quelli nella titolarità di Vivai Canavesani, 414 mila euro per il biolago e 318 mila euro per i beni mobili presenti nella struttura.
Il complesso comprende circa 6.500 metri quadrati, oltre a terreni, vigneti, parco, biolago e arredi. Un patrimonio che era stato al centro di un ambizioso progetto di riconversione turistica, sostenuto da un investimento di circa 40 milioni di euro.
Fino al 2019 la dimora aveva ospitato un albergo a cinque stelle con venti camere, ristorante, enoteca, spazi per eventi e centro benessere. La crisi della proprietà ha poi interrotto l’attività, lasciando inutilizzata la struttura e aprendo una lunga fase di ricerca di nuovi investitori.
Il nuovo ribasso punta a trovare un acquirente per un immobile il cui recupero avrebbe un significato anche per il territorio, dopo gli anni di chiusura seguiti alla fine del progetto alberghiero. I precedenti tentativi non hanno però prodotto offerte capaci di arrivare alla vendita.
Le origini del castello risalgono al 1545, quando apparteneva ai conti San Martino. Nei secoli la dimora ha attraversato diversi passaggi di proprietà e trasformazioni, fino alla più recente destinazione ricettiva.
Documentazione e modalità di partecipazione alla procedura sono disponibili sul sito www.manital.it.