
Ivrea, stazione sotto accusa: oltre duemila firme per chiedere più sicurezza e controlli a corso Nigra
Oltre duemila firme per chiedere maggiore sicurezza nell’area della stazione ferroviaria, di corso Nigra e del Movicentro. La mobilitazione promossa dal Comitato di Quartiere Corso Nigra–Porta Torino, presieduto dall’ex assessora e avvocata Costanza Casali, approda anche su Change.org, con una petizione online destinata ad ampliare la partecipazione dei cittadini e a sollecitare interventi strutturali da parte dell’Amministrazione comunale e delle autorità competenti.
A riaccendere le preoccupazioni è stata la rissa scoppiata sabato 19 settembre davanti alla stazione, che ha richiesto l’intervento di Polizia, Carabinieri e personale sanitario del 118. Un episodio che, secondo il Comitato, si inserisce in una situazione di criticità già segnalata negli ultimi anni, tra aggressioni, comportamenti molesti e degrado urbano.
«Non chiediamo allarmismo né la criminalizzazione di qualcuno: chiediamo normalità», sottolineano i rappresentanti del quartiere, evidenziando il diritto di residenti, pendolari, studenti, commercianti e turisti a frequentare serenamente uno dei principali punti d’accesso alla città.
Le richieste sono precise: presenza continuativa delle forze dell’ordine, verifica dell’efficienza dell’illuminazione pubblica e degli impianti di videosorveglianza, manutenzione delle aree verdi ed eliminazione degli spazi nascosti che potrebbero favorire attività illecite.
Il Comitato sollecita inoltre maggiori controlli sulla circolazione dei monopattini nelle zone pedonali e sul rispetto delle disposizioni relative alla conduzione dei cani, segnalando situazioni ritenute potenzialmente pericolose per i passanti.
La raccolta firme cartacea, avviata negli esercizi commerciali del quartiere, avrebbe già superato le duemila adesioni. Da qui la decisione di estendere l’iniziativa alla rete, coinvolgendo anche chi attraversa quotidianamente la zona senza risiedervi.
«Sicurezza e riqualificazione devono procedere insieme: non è sufficiente intervenire dopo ogni nuovo episodio di cronaca», ribadisce il Comitato, chiedendo di superare la logica degli interventi emergenziali attraverso una strategia permanente di prevenzione, vigilanza e cura degli spazi pubblici.
L’obiettivo è riportare al centro dell’attenzione istituzionale un’area strategica per la mobilità e l’immagine di Ivrea, trasformando le richieste dei cittadini in provvedimenti concreti e duraturi. La petizione è disponibile su Change.org – Sicurezza per la stazione di Ivrea.