
AGLIÈ – Cavolo verza e ceramiche: il Canavese si racconta in un volume dal titolo “Tradizioni identitarie”
Il Canavese raccontato attraverso due delle sue eccellenze più riconoscibili: il Cavolo Verza di Montalto Dora e le Ceramiche di Castellamonte. Sarà presentato domenica 25 ottobre alle 16, nella sede dell’Associazione culturale I.R.i.D.E. di via Principe Amedeo 15 ad Agliè, il volume “Tradizioni identitarie. Cavolo verza di Montalto Dora e Ceramiche di Castellamonte”, firmato da Sandra Baruzzi e Maurizio Bertodatto e pubblicato da Edizioni Pedrini.
A fare da cornice all’incontro sarà il suggestivo giardino d’epoca frequentato da Guido Gozzano, con la storica panchina legata al poeta e il cipresso centenario. In caso di maltempo la presentazione si svolgerà negli spazi interni della proprietà.
A condurre il pomeriggio sarà lo scrittore e critico d’arte Gianni Cordero. Sono previsti i saluti istituzionali del sindaco di Agliè Marco Succio e del sindaco di Castellamonte Pasquale Mazza, mentre al confronto parteciperanno Vitaliano Alessio Stefanoni, responsabile comunicazione Cna, e Chen Ming, presidente di Angi, con uno sguardo rivolto anche alle prospettive economiche e internazionali legate alla valorizzazione delle produzioni locali.
Il programma unirà approfondimento culturale, poesia e musica. Alcuni versi saranno accompagnati dagli allievi dell’associazione Liceo Musicale di Rivarolo, sotto la direzione di Sonia Magliano. Per l’occasione sarà inoltre possibile visitare la galleria ospitata nella sede di I.R.i.D.E., che conserva una raccolta di opere di artisti cinesi contemporanei.
Le ceramiche di Castellamonte saranno protagoniste anche dal vivo grazie alla presenza dei maestri artigiani Katia Gianotti, Roberto Perino, Padre Giose e Corrado Camerlo, che presenteranno stoviglie e manufatti destinati alla cottura e alla conservazione degli alimenti, mettendo in evidenza il rapporto tra tradizione artigiana e innovazione.
Il volume, 172 pagine interamente a colori, costruisce proprio attorno a questo legame il proprio percorso narrativo. Le stufe e le pentole in ceramica di Castellamonte incontrano il mondo della cucina, del food design e del food styling, mentre il Cavolo Verza di Montalto Dora diventa il filo conduttore di una riflessione sull’identità gastronomica del territorio.
Non manca uno sguardo oltre i confini del Canavese, con riferimenti a realtà internazionali nelle quali cibo e ceramica rappresentano elementi identitari, tra cui Jeju Island in Corea del Sud e Wenzhou in Cina.
L’obiettivo degli autori e dell’editore è trasformare queste tradizioni in strumenti di conoscenza e promozione, capaci di alimentare un turismo consapevole, esperienziale e responsabile, costruito attorno a ciò che il territorio produce, conserva e tramanda. La presentazione sarà a ingresso libero. Informazioni e prenotazioni al numero 393 9988875.