
Strambinello: nuovo Ponte Preti, corsa contro il tempo per l’appalto da 25,5 milioni: gara entro metà settembre
Entra nella fase decisiva l’iter per la realizzazione del nuovo Ponte Preti, lungo la statale 565 Pedemontana tra Strambinello e Baldissero Canavese. La Città metropolitana di Torino punta ora ad accelerare al massimo le procedure per arrivare alla pubblicazione della gara d’appalto entro metà settembre e all’affidamento dei lavori entro il 31 ottobre, termine fissato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
L’opera, finanziata nell’ambito degli interventi previsti dal Decreto Ponti del 2018, ha un valore di 25,5 milioni di euro e sarà affidata attraverso una procedura di appalto integrato. A coordinare il gruppo di lavoro interno della Città metropolitana è il vicesindaco Jacopo Suppo, impegnato con le direzioni tecniche e amministrative dell’Ente per rispettare le scadenze ministeriali.
Parallelamente proseguono altri interventi inseriti nello stesso piano, tra cui la manutenzione straordinaria del ponte di Villanova Canavese, lungo la provinciale 724.
Il Ministero ha inoltre assegnato ulteriori risorse per due infrastrutture canavesane. Per il ponte sulla Dora Baltea a Strambino, lungo la provinciale 56, sono previsti 5 milioni di euro, mentre altri 850 mila euro sono destinati all’attuale Ponte Preti. Una volta completata la nuova struttura, il ponte esistente sarà infatti destinato alla viabilità locale, a servizio dei residenti e degli aventi diritto al transito.
«Dopo aver trasmesso al Ministero la manifestazione di interesse alla proroga dei termini di accesso ai finanziamenti – spiega Suppo – ora siamo impegnati a pubblicare gli avvisi di gara entro metà settembre e ad assegnare gli appalti entro il 31 ottobre».
La Città metropolitana ha inoltre impegnato 1 milione e 242 mila euro di risorse proprie per accelerare la fase progettuale. «Non vogliamo lasciare nulla di intentato per arrivare all’apertura dei cantieri», sottolinea il vicesindaco.
Il percorso ha coinvolto anche gli amministratori dei territori interessati, aggiornati sui passaggi compiuti dalle Direzioni Viabilità e Trasporti, Appalti e Monitoraggio opere pubbliche. Per il nuovo Ponte Preti, dunque, le prossime settimane saranno decisive per trasformare finalmente il progetto in cantiere.