
Cuorgnè, dal teatro Belloc al Festival della Cicala, il talento di Arianna Pianasso tra musica e futuro europeo
Un fine settimana all’insegna della musica, tra il palcoscenico del teatro Belloc di San Giorgio Canavese e l’atmosfera raccolta della Foresteria di Loranzè Alto. Protagonista è stata Arianna Pianasso, ventenne di Cuorgnè e allieva dell’Associazione Liceo Musicale di Rivarolo Canavese, che ha rappresentato la scuola canavesana in occasione dell’ultimo appuntamento del Festival della Cicala.
Mentre l’associazione rivarolese era impegnata nella tradizionale maratona musicale di fine anno, che ha visto esibirsi al Belloc oltre cento allievi, la giovane pianista ha aperto domenica 7 giugno il concerto del maestro Simone Gragnani, eseguendo il primo Arabesque di Claude Debussy davanti a un pubblico numeroso.
Studentessa universitaria e vincitrice di un progetto Erasmus che la porterà nei prossimi mesi in Finlandia, Arianna Pianasso prosegue parallelamente gli studi pianistici sotto la guida della docente Sonia Magliano. Prima della partenza all’estero ha scelto di vivere una vera e propria immersione nella musica, partecipando a diversi appuntamenti nel corso dello stesso fine settimana.
Sabato 6 giugno, infatti, la giovane musicista si era già esibita al teatro Belloc sia come solista sia nel ruolo di pianista accompagnatrice dell’Orchestra da Camera diretta da Enrico Finotello, nell’ambito dello spettacolo conclusivo dell’anno accademico dell’Associazione Liceo Musicale.
Dopo l’introduzione affidata ad Arianna Pianasso, il maestro Simone Gragnani ha conquistato il pubblico di Loranzè Alto con un programma dedicato a Franz Liszt e Fryderyk Chopin. Accanto al virtuosismo tecnico, il pianista ha saputo mettere in luce le sfumature più intime e delicate delle composizioni del musicista ungherese. Particolarmente intensa l’esecuzione della celebre Marcia funebre tratta dalla Seconda Sonata di Chopin, accolta da lunghi applausi.
Il Festival della Cicala si concederà ora una pausa estiva, ma prima dell’interruzione è in programma un ultimo appuntamento, in una location inedita e di grande suggestione. Domenica 28 giugno, grazie alla collaborazione con l’Associazione Amici della Chiesa di San Giorgio di Valperga, l’ottetto della Banda della Città di Ivrea proporrà un repertorio dedicato a Mozart e Beethoven, offrendo al pubblico l’occasione di scoprire uno dei tesori artistici del Canavese.
Grande soddisfazione viene espressa anche dall’Associazione Liceo Musicale di Rivarolo Canavese per la collaborazione avviata con LeMus Edizioni Musicali, che in questi mesi ha consentito ai giovani allievi di confrontarsi con il mondo del professionismo e di debuttare in importanti contesti concertistici. Ne è un esempio il concerto del 24 maggio a Villa Pasta di Burolo, quando il trio formato dai violinisti Francesco Acatrinei ed Erica Calcio-Gaudino e dal violoncellista Gianpaolo Palladino aveva aperto la serata con un’esibizione particolarmente apprezzata dal pubblico.