
Ciriè, ritorna il Torneo delle Città Medioevali: oltre 500 figuranti per un viaggio nel “Trecento”
Due giorni di storia, rievocazioni e archeologia sperimentale per trasformare il centro cittadino in un autentico spaccato del Medioevo. Sabato 13 e domenica 14 giugno Ciriè ospiterà l’edizione 2026 del Torneo delle Città Medioevali, manifestazione organizzata dall’associazione “La Spada nella Rocca” e patrocinata dalla Città metropolitana di Torino, che negli anni si è affermata come uno degli appuntamenti più significativi del panorama rievocativo piemontese.
Giunto all’undicesima edizione, l’evento punta a coniugare rigore storico, valorizzazione del patrimonio culturale immateriale e promozione del territorio attraverso un modello di turismo capace di coinvolgere amministrazioni locali, associazioni e comunità provenienti da diverse aree del Piemonte e della Valle d’Aosta.
Al centro della rievocazione vi sarà la figura di Margherita di Savoia, protagonista della storia ciriacese del XIV secolo. Rimasta vedova del marchese del Monferrato Giovanni I, la nobildonna scelse infatti Ciriè come propria residenza, assumendo il governo delle Castellanie di Ciriè, Caselle e Lanzo e lasciando un segno importante nella storia del territorio.
Uno degli aspetti più caratterizzanti della manifestazione sarà il percorso dedicato all’archeologia sperimentale. Lungo l’asse storico della città saranno allestite dieci postazioni tematiche che consentiranno ai visitatori di osservare da vicino mestieri, tecniche e attività della vita quotidiana medievale. Dalla produzione della carta nello Scriptorium alle pratiche della medicina medievale, passando per sartoria, ricamo e falegnameria, il pubblico potrà vivere un’esperienza immersiva pensata non solo come spettacolo, ma anche come occasione di approfondimento culturale.
La manifestazione vedrà il coinvolgimento diretto dei sei borghi di Ciriè, capaci di mobilitare circa 500 figuranti volontari. A loro si aggiungeranno diciannove delegazioni storiche provenienti da tutto il territorio regionale e dalla Valle d’Aosta. Saranno presenti rappresentanti delle comunità di Lanzo, Caselle, Fénis, Susa, Volvera, Condove, Castellamonte, San Benigno, Valperga, Castelnuovo Don Bosco, Villanova, Chivasso, Candiolo, Rivoli, Châtillon, Oglianico, Bussoleno, Leinì e Grugliasco.
Le celebrazioni prenderanno il via sabato 13 giugno con il grande corteo storico che attraverserà la città tra costumi d’epoca, sbandieratori, musici e duelli d’arme. Un appuntamento che rappresenterà uno dei momenti più spettacolari della manifestazione e che offrirà al pubblico un suggestivo colpo d’occhio.
Domenica 14 giugno sarà invece dedicata alla ricostruzione della vita quotidiana del Trecento. Via Vittorio Emanuele si trasformerà in un borgo medievale animato da artigiani, contadini, giullari e figuranti. I visitatori potranno assistere alla battitura del grano, visitare la tradizionale taverna medievale, scoprire il campo dei musici e partecipare alle attività della corte dei giochi.
Con il suo mix di ricerca storica, coinvolgimento popolare e valorizzazione delle tradizioni, il Torneo delle Città Medioevali si conferma non soltanto una rievocazione storica, ma un importante strumento di promozione culturale e turistica capace di mettere in rete territori, associazioni e comunità locali attraverso la riscoperta delle proprie radici.