
Usseglio, torna “La Via di Annibale”: a oltre 3.500 metri di quota sulle tracce del condottiero cartaginese
Non è soltanto una gara di trail running, ma un viaggio tra storia, alta montagna e resistenza. Sabato 1° agosto Usseglio ospiterà una nuova edizione de “La Via di Annibale”, la spettacolare Ultra Skymarathon patrocinata dalla Città metropolitana di Torino che richiama atleti da tutta Italia lungo un percorso ispirato alla leggendaria traversata delle Alpi compiuta da Annibale nel 218 avanti Cristo.
La manifestazione, organizzata dall’associazione Valli di Lanzo Sport, prende il nome dall’itinerario ricostruito nel volume Annibale e i Celti Alpini di Sisto e Simone Merlino e ripercorre i luoghi dove, secondo gli studi storici, il condottiero cartaginese transitò con il suo esercito e i celebri elefanti attraverso il Colle dell’Autaret.
Tre le prove in programma: la Ultra Sky Marathon di 52 chilometri, con 4.250 metri di dislivello positivo e quota massima di 3.538 metri sul Rocciamelone; la Sky Marathon di 42,2 chilometri, con 3.500 metri di dislivello e vetta alla Punta Costan (3.305 metri); e la Half Sky Marathon di 24 chilometri, con 1.000 metri di dislivello e quota massima di 2.100 metri. La competizione è inserita nel circuito Ultra Trail Grand Prix IUTA Oxyburn 2026.
I tracciati attraversano alcuni degli scenari più spettacolari e impegnativi delle Valli di Lanzo: sentieri d’alta quota, mulattiere, pietraie, nevai, ex ghiacciai e creste esposte, dove anche in piena estate non sono rare neve, ghiaccio e vento. La gara regina di 52 chilometri è riservata ad atleti con grande esperienza in ambiente alpino e prevede il passaggio sul Rocciamelone, a 3.538 metri, con il Santuario mariano più alto d’Europa, prima della discesa verso il rifugio Cà d’Asti e dei tecnici passaggi attrezzati lungo il cosiddetto “Passo della Capra”.
La maratona di 42 chilometri conduce invece gli atleti fino alla Punta Costan, attraversando il rifugio Cibrario, i colli Sulè e Autaret e l’ex ghiacciaio Bertà, prima del rientro a Usseglio tra laghi alpini, pascoli e boschi. Più accessibile, ma comunque impegnativa, la prova di 24 chilometri percorre l’antica ferrovia Decauville costruita durante i lavori della diga di Malciaussia, costeggia l’omonimo lago e comprende anche una galleria completamente buia, da affrontare obbligatoriamente con la lampada frontale.
L’organizzazione ha predisposto un articolato dispositivo di sicurezza con volontari, personale specializzato e Soccorso Alpino, mentre tutti i concorrenti saranno sottoposti ai controlli del materiale obbligatorio prima della partenza.
Il programma inizierà venerdì 31 luglio con il ritiro dei pettorali e la verifica dell’equipaggiamento alla Casa del Fondo. Alle 18 il salone polifunzionale di Usseglio ospiterà l’incontro “Clima e Acqua”, promosso dalla Pro Loco, con il climatologo Luca Mercalli e Armando Guazzo, che presenteranno i loro ultimi libri. In serata è previsto il briefing tecnico dedicato agli atleti delle gare più lunghe.
Le partenze sono fissate alle 6 per le prove di 52 e 42,2 chilometri e alle 9 per la 24 chilometri. Le premiazioni si svolgeranno nel pomeriggio, a partire dalle 14 per la Half Sky Marathon e dalle 16 per le due competizioni maggiori.
Per un fine settimana, dunque, Usseglio diventerà il punto di riferimento dell’ultra trail alpino, offrendo agli atleti una sfida estrema in uno degli ambienti montani più affascinanti e severi dell’arco occidentale, sulle orme di una delle imprese più celebri della storia antica.