
Al Teatrino Civico di Chivasso, torna il cinema d’estate con la rassegna “Oltre lo schermo la realtà”
Tre serate di cinema gratuito per raccontare, attraverso il grande schermo, temi come inclusione, comunità, educazione e riscatto sociale. È questo l’obiettivo di “Oltre lo schermo la realtà”, la nuova rassegna cinematografica estiva promossa dall’Assessorato alle Politiche Sociali, in programma al Teatrino Civico.
Protagonisti della rassegna saranno tre film del regista Riccardo Milani, autore che ha saputo raccontare con ironia e sensibilità le trasformazioni della società italiana.
Il primo appuntamento è in programma lunedì 20 luglio con “Un mondo a parte”, interpretato da Antonio Albanese e Virginia Raffaele. La pellicola racconta la storia di un maestro elementare trasferito in una piccola scuola di montagna destinata alla chiusura, dove scoprirà il valore di una comunità unita e di un diverso modo di vivere l’educazione.
Lunedì 27 luglio sarà proiettato “Grazie ragazzi”, con Antonio Albanese nel ruolo di un attore disoccupato che accetta di condurre un laboratorio teatrale all’interno di un carcere, dando vita a un percorso di crescita e riscatto che coinvolgerà sia lui sia i detenuti.
La rassegna si concluderà giovedì 30 luglio con “Corro da te”, commedia interpretata da Pierfrancesco Favino e Miriam Leone, che affronta con leggerezza e sensibilità il tema della disabilità e delle relazioni autentiche attraverso la storia di un manager che, fingendosi disabile per conquistare una donna, finirà per mettere in discussione la propria esistenza.
«Questa rassegna – sottolinea l’assessore alle Politiche Sociali Cristina Varetto – vuole portare nel cuore della città storie che parlano di comunità, inclusione e resilienza. Il cinema è uno strumento potente per riflettere sulla realtà e per sentirsi parte di qualcosa di più grande».
Tutte le proiezioni sono a ingresso gratuito e avranno inizio alle 21. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire un’opportunità culturale aperta a tutti, rivolgendo un’attenzione particolare alle famiglie, ai giovani e alle persone che vivono situazioni di fragilità.