
Ciriè, il Lions Club dona un monitor ad alta tecnologia alla Cardiologia: più sicurezza per i pazienti
Un nuovo strumento tecnologico per rafforzare l’assistenza ai pazienti cardiopatici e migliorare la capacità di intervento nelle situazioni più delicate. Nella giornata di oggi, martedì 26 maggio, la Cardiologia dell’Ospedale di Ciriè, diretta dal dottor Gaetano Senatore, ha ricevuto in dono un monitor multiparametrico di ultima generazione, grazie alla generosità del Lions Club Ciriè D’Oria.
La consegna ufficiale si è svolta alla presenza della presidente del Club Elisa Demaria, della sindaca di Ciriè Loredana Devietti Goggia, del direttore generale dell’ASL TO4 Luigi Vercellino e del direttore amministrativo Michele Colasanto.
Il nuovo dispositivo rappresenta un importante passo avanti sul fronte della sicurezza clinica. Il monitor consente infatti il controllo simultaneo e continuo dei principali parametri vitali, permettendo di individuare tempestivamente eventuali anomalie prima che il quadro clinico del paziente possa aggravarsi.
Tra le funzioni principali rientrano il monitoraggio costante della traccia elettrocardiografica, fondamentale per rilevare rapidamente aritmie e alterazioni del ritmo cardiaco, il controllo della saturazione dell’ossigeno, della pressione arteriosa non invasiva e della frequenza respiratoria, parametri essenziali per seguire pazienti in condizioni cliniche particolarmente delicate.
«In un contesto ad alta criticità come la cardiologia – spiega il direttore della struttura, Gaetano Senatore – disporre di tecnologie all’avanguardia non rappresenta un semplice miglioramento logistico, ma uno strumento fondamentale per garantire la massima sicurezza dei pazienti e ottimizzare i tempi di intervento».
Il monitor è stato collocato nelle aree del reparto a maggiore intensità assistenziale e troverà applicazione in situazioni particolarmente complesse, come la gestione post-acuta della Sindrome Coronarica Acuta, il monitoraggio dei pazienti sottoposti a impianto di pacemaker e defibrillatori e nei casi di scompenso cardiaco refrattario, consentendo l’adattamento delle terapie in tempo reale.
Soddisfazione è stata espressa anche dal direttore generale dell’ASL TO4, Luigi Vercellino: «La disponibilità di questo nuovo strumento eleva ulteriormente lo standard qualitativo dell’assistenza cardiologica dell’Ospedale di Ciriè, consentendo ai nostri professionisti di operare con maggiore tempestività, precisione ed efficienza».
Un gesto concreto che conferma ancora una volta il legame tra associazionismo e sanità territoriale, con una donazione destinata a tradursi in un beneficio diretto per pazienti e operatori sanitari.
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