
Volpiano, multe per oltre 361 mila euro in due mesi del 2026: la velocità incide per più della metà
Nei primi due mesi del 2026 il Comune di Volpiano ha registrato oltre 361 mila euro di sanzioni per violazioni al Codice della Strada. A riportarlo è un documento del settore Polizia Locale, datato 26 marzo, che fotografa l’attività svolta tra il 1° gennaio e il 28 febbraio e conferma un dato significativo: il peso determinante dell’eccesso di velocità sul totale degli accertamenti.
L’importo complessivo delle sanzioni ammonta a 361.041,08 euro. Di questi, ben 191.870,67 euro derivano da violazioni dell’articolo 142 del Codice della Strada, relativo al superamento dei limiti di velocità. Il restante ammontare, pari a 169.170,41 euro, è invece legato ad altre infrazioni accertate dagli agenti della municipale. Le somme risultano già inserite nel bilancio di previsione dell’ente e saranno esigibili entro la fine dell’anno, secondo quanto previsto dalla normativa.
Il dato si inserisce in un quadro più ampio di attività del comando di polizia locale, guidato da settembre 2019 da Luca Gianmaria Solinas. Nel bilancio del 2025, il comando aveva già evidenziato un’intensa operatività su più fronti: 26 incidenti rilevati, 73 relazioni di servizio, 162 atti di polizia giudiziaria notificati e 13 comunicazioni di notizia di reato trasmesse all’autorità giudiziaria. Sul versante della sicurezza stradale erano state inoltre effettuate 7.130 notifiche per violazioni al Codice della Strada, oltre a 14 verbali amministrativi e 734 atti civili.
Tra gli elementi che possono aver inciso sull’aumento delle sanzioni figura anche l’installazione dei due autovelox in corso Europa. I dispositivi, entrati in funzione lo scorso anno, avevano già prodotto risultati rilevanti nei primi mesi della fase sanzionatoria: nel novembre 2025 erano state emesse oltre 2.000 multe nei confronti di veicoli che avevano superato i 90 chilometri orari.
Anche se i dati specifici relativi agli autovelox nel 2026 non sono ancora stati diffusi, il peso delle sanzioni per velocità registrato a inizio anno suggerisce con chiarezza come il controllo su quel fronte continui a rappresentare una voce centrale nell’attività del comando e nelle entrate derivanti dalle violazioni stradali.