
Bosconero, cresime senza contestazioni per il vescovo Salera: fuori dalla chiesa lo striscione “Io sto con don Mario”
Una celebrazione vissuta senza tensioni aperte, ma in un clima segnato da un’assenza che continua a pesare sulla comunità parrocchiale. Nella mattinata di domenica 26 aprile 2026 il vescovo di Ivrea, monsignor Daniele Salera, ha officiato le cresime nella chiesa parrocchiale di Bosconero, a oltre un mese dalle dimissioni di don Mario Viano.
Il parroco aveva lasciato l’incarico il giorno successivo al controllo eseguito in canonica dai carabinieri forestali, nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura di Ivrea. Dimissioni poi accettate dallo stesso vescovo Salera, una decisione che nelle settimane successive ha suscitato reazioni e malumori tra molti fedeli, legati alla figura del sacerdote e ancora oggi intenzionati a chiederne il ritorno.
La cerimonia di domenica si è svolta senza contestazioni dirette nei confronti del vescovo. Nessun momento di protesta durante la funzione e nessun riferimento esplicito, nel corso della liturgia, alla vicenda che ha coinvolto don Mario. Una scelta che ha consentito di mantenere l’attenzione sulla celebrazione e sui ragazzi che hanno ricevuto il sacramento della cresima, evitando di trasformare la giornata in un terreno di scontro.
A testimoniare però il sentimento di una parte della comunità è stato uno striscione affisso all’uscita della chiesa, con la scritta “Io sto con don Mario”, frase che nelle ultime settimane è diventata il simbolo del sostegno espresso da numerosi parrocchiani di Bosconero e San Benigno Canavese nei confronti dell’ex parroco.
Un messaggio chiaro, esposto in modo silenzioso ma visibile, che conferma come la ferita aperta dalla vicenda sia tutt’altro che rimarginata. Se da un lato la celebrazione si è svolta in un clima ordinato, dall’altro resta evidente il legame di una parte della comunità con don Mario Viano e la speranza, ancora forte, di poterlo un giorno rivedere.