
Chivasso, segue l’ex compagna per 170 chilometri con un Gps sull’auto: denunciato per stalking
Ha installato un localizzatore sull’auto dell’ex compagna per seguirne ogni spostamento, arrivando fino a Chivasso dopo aver monitorato i suoi movimenti per oltre 170 chilometri. Per questo un uomo residente in provincia di Como è stato denunciato per stalking dai carabinieri di Chivasso.
L’episodio si è verificato in via Gerbido, nel parcheggio del centro commerciale Carrefour, dove la presenza sospetta dell’uomo è stata notata da un maresciallo dell’Arma libero dal servizio. Il militare, insospettito dall’atteggiamento dell’individuo tra le auto in sosta, ha allertato i colleghi, facendo scattare l’intervento.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo non avrebbe mai accettato la fine della relazione con la donna, durata quasi vent’anni e interrotta alcuni mesi fa su iniziativa di lei, esasperata da comportamenti ritenuti oppressivi. Per continuare a controllarla, avrebbe nascosto un dispositivo Gps sotto la targa della sua vettura, riuscendo così a seguirne gli spostamenti fino a raggiungerla.
All’arrivo dei carabinieri, il sospettato ha tentato la fuga a piedi, ma è stato bloccato poco distante. Poco prima sarebbe riuscito ad avvicinare l’ex compagna, insultandola. Fermato dai militari, ha ammesso le proprie responsabilità, indicando anche il punto in cui aveva collocato il dispositivo di tracciamento.
Per lui è scattata la denuncia per atti persecutori e l’applicazione della misura cautelare del braccialetto elettronico. Un intervento tempestivo che ha evitato possibili ulteriori sviluppi della vicenda e ha garantito la tutela della vittima.