
Fiaccolata per don Mario, 600 persone tra San Benigno e Bosconero: due paesi uniti nel sostegno al parroco
Un lungo corteo di circa 600 persone ha attraversato nella serata di ieri le strade tra San Benigno Canavese e Bosconero per la fiaccolata dedicata a don Mario Viano, il sacerdote 39enne al centro di un’indagine della procura di Ivrea.
La partenza è avvenuta alle 20 da via Belloc, con striscioni in testa portati dai ragazzi animatori della parrocchia e centinaia di fiaccole accese a illuminare il percorso. Gli ultimi 200 metri sono stati percorsi in un silenzio carico di significato, fino all’ingresso nella piazza principale di Bosconero.
In apertura del corteo lo striscione con l’hashtag #iostocondonmario, diventato in questi giorni il simbolo di una mobilitazione spontanea che ha coinvolto l’intero territorio. Una manifestazione partecipata, tra preghiere e momenti di raccoglimento: all’arrivo in piazza, al suono delle campane, i presenti hanno recitato insieme l’Ave Maria e il Padre Nostro.
Don Mario Viano, ormai ex parroco, ha rassegnato nei giorni scorsi le dimissioni dopo l’iscrizione nel registro degli indagati, in seguito a una perquisizione dei carabinieri forestali nella quale sono stati trovati numerosi animali e circa 200 grammi di marijuana. Le dimissioni sono state accettate dal vescovo di Ivrea, Daniele Salera.
Intanto, nella mattinata odierna, il sacerdote — assistito dall’avvocata Mariangela Melliti — sarà ascoltato dagli inquirenti per chiarire la propria posizione nell’ambito dell’indagine.
La fiaccolata ha rappresentato un momento di forte coesione per le comunità coinvolte, con due paesi uniti in una partecipazione numerosa e composta attorno alla figura del sacerdote.