
Il doloroso addio di Ciriè a Domenico Cataldo, ex carabiniere e amato “nonno vigile”. Aveva 73 anni
Si è spento giovedì 9 aprile, all’età di 73 anni, all’Hospice di Lanzo Torinese, Domenico Cataldo, figura molto conosciuta a Ciriè per il suo impegno nel volontariato e nella sicurezza davanti alle scuole.
Socio effettivo da decenni dell’Associazione Nazionale Carabinieri, Cataldo è ricordato come una persona disponibile e gioviale, sempre pronta a mettersi al servizio degli altri. Negli ultimi anni era impegnato quotidianamente come “nonno vigile”, prestando servizio davanti agli istituti scolastici cittadini, in particolare al plesso Bruno Ciari, dove aiutava i bambini ad attraversare la strada in sicurezza all’ingresso e all’uscita dalle lezioni.
Arrivato a Ciriè alla fine degli anni ’70, aveva prestato servizio come carabiniere presso la caserma cittadina per circa sette anni, per poi proseguire la propria attività lavorativa nel territorio del Ciriacese. Nei primi anni Duemila si era avvicinato alla sezione “Luigi Perino” dell’Associazione Carabinieri, entrando nel direttivo come consigliere e contribuendo attivamente alla crescita del gruppo.
Fondamentale il suo contributo al progetto dei “nonni vigili”, avviato nel 2007 durante la presidenza di Antonio Salbego, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza davanti alle scuole e avvicinare i più giovani ai valori dell’Arma. Un servizio che, grazie anche all’impegno di volontari come Cataldo, prosegue ancora oggi in collaborazione con il Comune.
I funerali si sono svolti lunedì 13 aprile nel duomo di San Giovanni a Ciriè, alla presenza delle sezioni dell’Associazione Carabinieri di Ciriè, Caselle, Mathi e Leini. Domenico Cataldo è stato tumulato con la divisa che indossava durante il servizio, simbolo di un impegno portato avanti con dedizione fino all’ultimo.
La famiglia ha voluto ringraziare quanti, con parole di conforto e partecipazione, hanno espresso vicinanza in questo momento di dolore.