
Galleria Monte Basso a Lanzo, lavori verso la conclusione: riapertura prevista per il mese di luglio 2026
Procedono secondo il cronoprogramma i lavori di messa in sicurezza della galleria Monte Basso lungo la Strada Provinciale 1 a Lanzo Torinese, con riapertura prevista nel primo fine settimana di luglio. La conferma è arrivata durante l’incontro tra il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo e gli amministratori dell’Unione Montana Valli di Lanzo Ceronda e Casternone.
Secondo i tecnici della Città metropolitana, sono ormai quasi conclusi il risanamento strutturale della galleria, la risagomatura del tunnel e gli interventi per la gestione delle infiltrazioni d’acqua. In fase di completamento anche l’installazione dei nuovi impianti di illuminazione e antincendio. Per aumentare la sicurezza è stata inoltre applicata una vernice intumescente su pareti e volta, in grado di espandersi in caso di alte temperature creando una barriera isolante contro il fuoco. L’intervento complessivo ha richiesto un investimento di circa 8 milioni di euro, comprensivo anche del rifacimento delle protezioni laterali nei viadotti di accesso.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati anche altri nodi della viabilità del territorio. Tra questi, la situazione del cantiere della rotatoria a Cafasse, in un’area ad alto traffico, e i lavori sul ponte di Villanova Canavese lungo la Provinciale 724, dove è previsto il consolidamento delle pile con l’introduzione temporanea di un senso unico alternato. Una volta conclusi gli interventi, tornerà possibile il transito ai mezzi oltre i 35 quintali.
Aggiornamenti anche per la galleria paramassi della Provinciale 1 a Pessinetto, dove si punta a limitare l’impatto dei cantieri nei fine settimana estivi, e per l’intervento già progettato a Traves, in frazione Biò, che prevede l’allargamento della carreggiata e la messa in sicurezza della strada con un investimento di circa 350 mila euro cofinanziato al 50%.
Infine, attenzione al ponte sulla Provinciale 33 a Cantoira, per il quale è stato predisposto uno studio di fattibilità da 200 mila euro che prevede l’allargamento della sede stradale e il miglioramento delle protezioni laterali.
Città metropolitana e Unione Montana confermano la volontà di proseguire nella collaborazione per il cofinanziamento degli interventi, con l’obiettivo di migliorare sicurezza e accessibilità della rete viaria locale.